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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Incendi su Parigi: la foto dall’alto nasconde una creazione digitale

L’immagine, rilanciata come prova delle proteste francesi, contiene una filigrana invisibile riconducibile ai contenuti generati dall’intelligenza artificiale.

Un’immagine con fumo denso e roghi disseminati su Parigi è stata presentata sui social come una ripresa aerea dei disordini legati alle proteste studentesche, iniziate in Francia a settembre 2026 e proseguite anche a ottobre. La scena, però, non documenta fatti reali: la fotografia è stata realizzata con l’intelligenza artificiale.

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La verifica smonta la scena degli incendi

A un primo sguardo, l’inquadratura può sembrare quella ottenuta da un aereo. La presenza di più colonne di fumo e di vaste aree apparentemente devastate ha favorito la condivisione del contenuto come testimonianza del caos provocato dalle manifestazioni.

L’analisi effettuata attraverso Verify, lo strumento di OpenAI per il riconoscimento dei contenuti sintetici, ha individuato nell’immagine la filigrana invisibile utilizzata per segnalare le creazioni prodotte dai sistemi di intelligenza artificiale. Questo elemento non è visibile nella normale visualizzazione, ma può essere rilevato mediante strumenti dedicati.


Il profilo all’origine della pubblicazione

La scena era stata inizialmente associata al profilo Instagram @lionel_saal_. Il contenuto risulta oggi rimosso, ma la stessa pagina aveva già pubblicato altre rappresentazioni di Parigi osservata dall’alto, anch’esse realizzate artificialmente.

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Secondo le informazioni disponibili sul profilo, l’utente sarebbe un pilota francese in servizio presso Air Corsica. Diverse pagine Instagram hanno ripreso la fotografia citando proprio quell’account, contribuendo a farla circolare come se fosse una documentazione autentica degli eventi.


Un caso di disinformazione sui social

La vicenda rientra nell’attività di contrasto alle notizie false e ai contenuti ingannevoli diffusi sulle piattaforme social. L’iniziativa è collegata a una collaborazione con Meta, impegnata nell’individuazione e nella limitazione della disinformazione sui propri servizi.

La foto non può quindi essere utilizzata come prova degli incendi o dei danni causati dalle proteste a Parigi. La sua apparente realismo dipende dalla qualità della generazione digitale, mentre la verifica tecnica ne ha ricondotto l’origine all’intelligenza artificiale.

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