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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Parigi-Roma, il dramma in volo: la deviazione a Zurigo non basta

Una passeggera australiana di 60 anni è stata colta da un malore durante il viaggio e non è sopravvissuta ai soccorsi dopo l’atterraggio d’emergenza in Svizzera.

Un volo Ita Airways diretto da Parigi a Roma è stato costretto a cambiare rotta dopo il grave malore accusato da una passeggera australiana di 60 anni. L’aereo è atterrato a Zurigo, ma la donna è deceduta sull’ambulanza aeroportuale nonostante l’intervento dei soccorritori.

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La corsa contro il tempo in Svizzera

A bordo si è accorto per primo della gravità della situazione un passeggero, Andrea Chirillo, che stava rientrando nella capitale italiana. La donna, secondo il suo racconto, avrebbe cominciato a tossire in modo molto forte, attirando l’attenzione dell’intero aereo. Il personale di bordo, inizialmente scosso, ha avviato immediatamente le procedure di assistenza.

Il comandante avrebbe quindi scelto di raggiungere lo scalo svizzero nel minor tempo possibile. «Ha accelerato per atterrare a Zurigo il prima possibile», ha riferito Chirillo. Una volta a terra, sanitari e agenti della polizia svizzera sono saliti sull’aereo: la passeggera è stata intubata, sottoposta a rianimazione con defibrillatore e trasferita su una barella, ma non è riuscita a sopravvivere.

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Il marito e l’appello ai passeggeri

La scena ha avuto conseguenze drammatiche anche per il marito della donna, descritto dal testimone come devastato dal dolore. L’uomo avrebbe avuto bisogno di calmanti mentre i soccorritori completavano le operazioni sulla pista. Non sono state comunicate informazioni ufficiali sulle cause del decesso.

Dopo la ripartenza da Zurigo, l’aereo ha raggiunto Roma Fiumicino alle 22:30, con due ore di ritardo rispetto all’arrivo previsto per le 20:30. Prima dell’atterraggio, il comandante ha chiesto ai viaggiatori di non diffondere eventuali immagini registrate durante l’emergenza: «Vi chiedo allora la cortesia, per rispetto del marito, di non pubblicare video o foto sui social». Un passeggero, riportando il parere del padre cardiologo, ha ipotizzato un’embolia polmonare, ma si tratta soltanto di una possibilità non confermata dalle autorità.

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