Il reggiseno da 50 milioni riaccende il caso Victoria’s Secret
Kylie Jenner ha riportato in passerella il celebre capo-gioiello, ma la scelta ha alimentato dubbi sul ruolo delle celebrità nella moda e sul lusso estremo.
Il ritorno del Fantasy Bra riporta Victoria’s Secret alle sue origini spettacolari, ma apre anche una nuova fase per il marchio. La tradizione era iniziata nel 1996 con Claudia Schiffer e il “Million Dollar Miracle Bra” da un milione di dollari, anche se il debutto effettivo in passerella arrivò nel 2001 con Heidi Klum. Nel corso degli anni il capo è stato affidato ad Adriana Lima, Alessandra Ambrosio, Tyra Banks e Karolína Kurková.
LOOKFANTASTIC
-22% su LOOKFANTASTIC
Il marchio punta sull’impatto culturale
La scelta di Kylie Jenner è stata difesa da Adam Selman, direttore creativo di Victoria’s Secret. A Vogue ha spiegato che l’imprenditrice rappresenta una “potenza culturale”, capace di oltrepassare i confini della moda, della televisione e dell’intrattenimento.
Secondo Selman, il ritorno del reggiseno-gioiello era tra le richieste più insistenti del pubblico. Per questo il marchio avrebbe deciso di unire il simbolo più atteso dello spettacolo a una celebrità con un seguito molto ampio: “È un abbinamento interessante quello che stiamo offrendo ai fan: diamo loro ciò che vogliono con questo fantastico Fantasy Bra e lo facciamo indossare a un talento inaspettato”.
Un lusso senza precedenti
Il modello scelto per Jenner ha un valore dichiarato di 50 milioni di dollari, circa 44 milioni di euro. Non presenta tessuto: la struttura è realizzata in oro a 18 carati e decorata con 4.410 diamanti naturali, mentre al centro spicca una pietra gialla Fancy Vivid da 75,54 carati, valutata da sola 22 milioni di dollari.
La creazione, realizzata insieme a Jacob & Co., ha richiesto oltre mille ore di lavoro da parte di quindici artigiani. Le gemme sono state lavorate con sette tagli diversi, tra cui l’Angel-Cut ideato da Jacob Arabo, e l’intero pezzo è stato adattato alle misure della Jenner per agevolarne i movimenti ai Sony Pictures Studios di Culver City, a Los Angeles.
La passerella divide il pubblico
Il debutto è avvenuto domenica 18 ottobre, durante il Victoria’s Secret Fashion Show 2026. Jenner ha completato il look con un perizoma argentato, una minigonna bianca trasparente, scarpe dal tacco trasparente e ali ricoperte di piume; tra gli spettatori figuravano Timothée Chalamet, Kris Jenner e il figlio Aire.
Sui social, tuttavia, l’entusiasmo di molti fan è stato accompagnato da contestazioni. Alcuni utenti hanno giudicato la decisione penalizzante per le modelle professioniste, mentre altri hanno accusato il marchio di privilegiare la notorietà digitale rispetto all’esperienza, all’eleganza e alla presenza scenica.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Celebrità contro modelle esperte
La britannica Summer Nesbeth ha letto l’operazione come il simbolo di una distanza crescente tra il lusso esibito e le difficoltà quotidiane. Intervistata dalla BBC, ha osservato: “La gente non ha da mangiare, la gente non può permettersi di tenere le luci accese. Penso che ci siano molte cose da dire su dove stiamo concentrando la nostra attenzione e dove stiamo mettendo i nostri soldi”.
Anche il coinvolgimento di una protagonista dei reality e dei social, al posto di una veterana delle passerelle, ha alimentato il confronto sul futuro degli spettacoli di moda. La discussione non riguarda soltanto il costo del capo, ma anche il peso crescente della visibilità personale nelle decisioni dei grandi marchi.
La strategia dietro la scelta
Joel Marlinarson, esperto di social media sentito da BBC Newsbeat, ritiene che l’apparizione sia stata pensata per provocare attenzione e discussioni. A suo giudizio, oggi le aziende tendono a scegliere figure in grado di assicurare visualizzazioni e titoli, anche quando non corrispondono al modello tradizionale di indossatrice.
L’esperto ha aggiunto che questa direzione può essere vissuta come un tradimento dai nostalgici dell’epoca associata a Naomi Campbell. Victoria’s Secret, secondo la sua analisi, cerca soprattutto presenze capaci di ridurre i rischi commerciali e di mantenere costante il flusso di interesse online.
Dal primato del 2000 alla rinascita
Il nuovo capo supera nettamente il precedente record del marchio, stabilito nel 2000 dal “Red Hot Fantasy Bra” da 15 milioni di dollari indossato da Gisele Bündchen. L’ultima apparizione prima della lunga pausa risaliva invece al 2018, quando Elsa Hosk aveva portato in passerella un modello con diamanti Swarovski del valore di un milione di dollari.
Dopo quella stagione, gli spettacoli di Victoria’s Secret erano stati cancellati tra le accuse di sessismo, le critiche sui rapporti con l’affare Epstein e le contestazioni per la scarsa diversità. La riorganizzazione del marchio ha ora trovato nel ritorno del Fantasy Bra un’occasione per rilanciare il proprio immaginario, affidandolo a una protagonista capace di attirare un’enorme attenzione mediatica.
Continua a leggere
540 operazioni nel 2025: così l’AI mette sotto pressione le elezioni
L’Europa riconosce le reti di interferenza straniera, ma fatica ancora a trasformare le segnalazioni in difese rapide e coordinate per la democrazia.
Ricina, il dato che smentisce le certezze: allarme negli ospedali
Gli esperti tedeschi hanno esaminato alimenti e ambienti, mentre il Centro antiveleni di Pavia registra richieste senza precedenti e invita a non alimentare la disinformazione.
L’ultimo video di Thelma prima dell’impatto: morta a 47 anni
La donna stava correndo vicino a Eloy, in Arizona, e filmava il passaggio dei treni quando è stata colpita da un convoglio in arrivo nella direzione opposta.
Disinformazione, l’IA accelera: l’Europa vede le reti ma non le ferma
Nel 2025 individuati 540 episodi di interferenza straniera e 147 campagne con strumenti di intelligenza artificiale: la sfida riguarda anche le elezioni italiane del 2027.