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Attualità 1 min di lettura13 ott

Il caso Guilfoyle: Trump le chiede di lasciare l’incarico

La Casa Bianca ha confermato la richiesta di dimissioni per l’ambasciatrice statunitense in Grecia, già al centro di diverse controversie personali e politiche.

Kimberly Guilfoyle dovrà lasciare l’incarico di ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia dopo la richiesta arrivata da Donald Trump. La notizia è stata resa pubblica da Zacharia, nuova portavoce della Casa Bianca.

La decisione riguarda una figura già conosciuta nell’orbita politica e personale del presidente americano. Guilfoyle è infatti l’ex compagna di Don Junior, il figlio maggiore di Trump, e negli ultimi tempi è stata coinvolta in una serie di scandali.

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La Casa Bianca cambia ambasciatrice

Secondo quanto comunicato dalla portavoce, Trump ha chiesto direttamente a Guilfoyle di rassegnare le dimissioni dal suo ruolo diplomatico. Nel testo disponibile non vengono indicati né i tempi dell’uscita né il nome di un eventuale sostituto.

L’annuncio modifica quindi la posizione di Guilfoyle alla guida della rappresentanza statunitense in Grecia. La Casa Bianca ha affidato a Zacharia la comunicazione della scelta, senza fornire ulteriori dettagli sulle motivazioni immediate della richiesta.

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Le polemiche sullo sfondo

Prima della nomina diplomatica, Guilfoyle aveva avuto una lunga esposizione pubblica anche per la relazione con Don Junior. Il legame con la famiglia Trump ha contribuito a renderla una presenza riconoscibile nell’ambiente politico vicino all’ex presidente.

A pesare sul suo profilo sono state inoltre diverse controversie, richiamate dalla Casa Bianca nell’annuncio della richiesta di dimissioni. Il materiale disponibile non specifica la natura dei singoli scandali, ma conferma che la vicenda si chiude con l’intervento diretto di Trump.

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