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Attualità 2 min di lettura4 ore fa

Giulia De Lellis e il peso della maternità: «Mi aiuta uno psicologo

La giovane madre racconta il disagio provato quando il lavoro interrompe le abitudini quotidiane con Priscilla e riflette sui sensi di colpa condivisi da molte donne.

Giulia De Lellis ha scelto di parlare apertamente delle difficoltà incontrate dopo la nascita della figlia Priscilla, avuta con Tony Effe. In una pubblicazione condivisa su Instagram, la personaggio televisivo ha spiegato che gli impegni professionali spesso le impediscono di seguire con la bambina le consuetudini costruite nell’arco di quasi un anno.

Il problema, ha raccontato, non riguarda soltanto l’organizzazione delle giornate, ma soprattutto il senso di colpa che prova quando il lavoro prende il posto di alcuni momenti familiari. Per affrontare questa sofferenza, De Lellis ha iniziato un percorso con uno psicologo.


Il lavoro interrompe le abitudini familiari

La presenza agli eventi professionali può impedirle di accompagnare la figlia a letto, di occuparsi del bagnetto serale o di essere con lei durante il pranzo e il riposino. Sono situazioni quotidiane che la madre considera importanti e la loro assenza, secondo quanto ha riferito, le provoca un disagio difficile da gestire.

«Mi vengono dei sensi di colpa troppo forti quando non riesco a rispettare la routine con mia figlia», ha scritto De Lellis rivolgendosi alle persone che la seguono. Proprio per comprendere e affrontare meglio queste emozioni, ha deciso di farsi aiutare da un professionista.

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La riflessione sui sensi di colpa

Nel suo messaggio, De Lellis ha allargato il discorso oltre la propria esperienza personale. La maternità, ha osservato, non segue regole uguali per tutte e può assumere forme diverse a seconda delle circostanze e delle possibilità di ciascuna famiglia.

«Ho capito che quando si è mamme niente è normale e vale tutto», ha spiegato. La sua riflessione riguarda in particolare le donne che lavorano per l’intera giornata e non possono trascorrere con i propri figli tutto il tempo che vorrebbero.

La personaggio televisivo ha sottolineato che molte madri convivono continuamente con il timore di non fare abbastanza. Nel suo caso, il confronto tra le responsabilità professionali e il desiderio di esserci per Priscilla ha reso necessario chiedere sostegno, senza nascondere la fatica legata a questo equilibrio.

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