Gerace accelera sul digitale: la fibra entra nel borgo storico
La rete ultraveloce di FiberCop raggiunge monumenti, abitazioni e laboratori, sostenendo servizi pubblici, turismo culturale e attività di restauro.
A Gerace la tecnologia si intreccia con la tutela del patrimonio storico. Nel borgo calabrese FiberCop ha completato la realizzazione di una rete in fibra ottica fino agli edifici, collegando la Cattedrale Normanna, abitazioni, imprese e spazi pubblici. L’intervento è stato coordinato con il Comune per evitare nuovi scavi nelle strade già interessate dai lavori di riqualificazione.
La nuova infrastruttura può arrivare a una velocità di 10 Gigabit al secondo e punta a rendere più semplici attività quotidiane e servizi avanzati. Dallo smart working alla telemedicina, passando per il controllo dell’illuminazione, del traffico e delle condizioni ambientali, la connessione offre una base per applicazioni rivolte a cittadini, aziende e amministrazione pubblica.
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Il borgo storico diventa più accessibile
Il collegamento raggiunge uno dei simboli di Gerace, la Cattedrale Normanna, riconosciuta come bene architettonico di interesse nazionale. Da quel punto la rete si estende verso altri luoghi di rilievo, tra cui il Castello Normanno e i percorsi del centro antico, aprendo la strada a modalità digitali di visita e divulgazione.
Il progetto “Gerace Borgo Smart” mira a trasformare il centro storico in un museo diffuso. Avatar tridimensionali, realtà virtuale e aumentata, totem interattivi e codici QR accompagneranno i visitatori tra chiese, edifici medievali e piazze. Una ricostruzione digitale dell’evoluzione urbana, concepita come una macchina del tempo, dovrebbe completare l’esperienza e favorire la nascita di ulteriori servizi.
Il sindaco Rudi Lizzi ha sottolineato che la fibra può sostenere sia le attività economiche sia la valorizzazione culturale della città. A suo avviso, l’intesa con FiberCop ha consentito di far coincidere la posa dei cavi con gli interventi già programmati, proteggendo le aree appena sistemate e riducendo i disagi per residenti e visitatori.
La rete sostiene il lavoro dei restauratori
La connettività avrà un ruolo anche nella Cittadella Vescovile, dove laboratori e specialisti lavorano alla conservazione di opere e manufatti. Immagini ad alta definizione, rilievi, modelli tridimensionali e risultati diagnostici potranno essere condivisi rapidamente con enti di tutela, università, istituzioni e professionisti.
Giuseppe Mantella, restauratore e direttore della Deputazione della Cittadella Vescovile di Gerace, ha spiegato: «Con la fibra ottica di FiberCop vogliamo rendere più immediata la gestione e la condivisione della documentazione prodotta sulle opere: immagini ad altissima risoluzione, risultati delle indagini diagnostiche, rilievi e modelli tridimensionali». La stabilità del collegamento dovrebbe inoltre facilitare consulenze a distanza, accesso a banche dati e confronti tempestivi con i centri di ricerca.
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Nei laboratori, giovani laureati e studenti affiancano docenti, ricercatori, restauratori e altri professionisti nello studio di dipinti, sculture, affreschi e materiali delicati. La formazione a distanza, i tirocini e lo scambio di competenze potranno così raggiungere un pubblico più ampio, senza interrompere il lavoro diretto sulle opere.
Su questa struttura si inserisce anche Adele-RS, progetto europeo che comprende corsi telematici, contenuti specialistici, una biblioteca digitale e un cantiere didattico virtuale. L’iniziativa amplia il percorso “Arte e Fede nella Diocesi di Locri-Gerace” e rafforza i rapporti tra Diocesi, scuole di restauro, accademie, università e operatori del settore.
Un piano più ampio per FiberCop
La posa della rete è stata programmata insieme agli interventi comunali di ripavimentazione. Questo coordinamento ha permesso di lavorare in anticipo, contenere i costi e limitare sia la durata dei cantieri sia l’impatto sulle vie più delicate del centro storico.
Per Giuseppe Rallo, responsabile delle attività operative sul campo in Calabria, l’esperienza maturata con il Pnrr ha dimostrato quanto siano importanti pianificazione, competenze tecniche e collaborazione con gli enti locali. Ha ricordato che ogni tratto realizzato a Gerace è il risultato del lavoro congiunto di progettisti, tecnici, installatori e amministrazione comunale.
L’intervento calabrese rientra nel programma nazionale di FiberCop per ampliare la disponibilità della fibra. L’azienda ha dichiarato di aver concluso le opere previste dal Pnrr e di aver ottenuto anche l’aggiudicazione della gara legata al Fondo nazionale per la connettività.
Il nuovo piano dovrebbe portare il collegamento a oltre 477 mila civici, corrispondenti a circa 700 mila unità immobiliari. FiberCop mette inoltre a disposizione degli operatori 28 milioni di chilometri di fibra ottica e indica una copertura ultrabroadband superiore al 96% delle linee attive.
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