Geolier, Giorgia e Salmo sì: chi delude tra le nuove uscite
Dai dischi di Ariete e Paola Turci al ritorno dei Management, passando per FreshMula: promossi e bocciati della settimana musicale italiana.
La nuova tornata di uscite italiane offre più di un motivo d’interesse, soprattutto tra album e singoli. Spiccano Ariete, Paola Turci e il ritorno dei Management del Dolore Post-Operatorio, mentre Geolier, Giorgia e Salmo firmano alcune delle prove più convincenti. Non mancano però lavori giudicati poco riusciti, tra conferme mancate, operazioni legate alla televisione e proposte considerate superate.
Ariete e Turci guidano gli album
Tra i dischi più apprezzati c’è quello di Ariete, sempre più capace di dare forma a una scrittura personale. Convince anche Paola Turci con “Pezzi di amore a dismisura”, mentre “Maria” di Tokyo si inserisce in una settimana ricca di ascolti interessanti.
Dal circuito indipendente arrivano ulteriori segnalazioni positive: “Fuoricorso” di Matsby, “Hollywood Stray” dei Flame Parade, “Zalib Garden” dei Dov’è Liana e “L’ultima estate (con te)” di Blugiove. Nello stesso gruppo di uscite compaiono “Parole parole” di Disme, “Lumina” dei C’Mon Tigre, “Ranieri / Balotelli” dei Materazi Future Club, “Chill Shhh!” di Cassandra Raffaele, “Schifo” dei Melancholia, “Ma si immagini se…” di Nervi, “Normale” di 8blrevrai, “La vroom dei cops” di Plant, “Tantotanto” di Basim e “Arrivo” di Greta Grida.
Nei singoli brillano i nomi forti
La parte più solida della settimana arriva anche dai singoli. Geolier con “Winner”, Giorgia con “Parafulmini” e Salmo con “El Niño” vengono indicati tra gli ascolti migliori, con Salmo ancora una volta capace di confermarsi autore di primo piano.
Buone impressioni arrivano inoltre da “Tutto passa” dei Management del Dolore Post-Operatorio, “Te l’ho mai detto” di Aiello, “Tutto mi manca” di Mauro Pagani e “Molly” di Rondodasosa. Nel gruppo delle proposte da considerare rientrano anche “Solo amore” di Random, “Vita a dirotto” di Gianluca De Rubertis e Violante Placido, oltre a “Milano cazzi e mazzi” di Simone Matteuzzi.
Tra delusioni e ritorni discussi
Meno convincenti risultano “TAU in segno d’amore” di Claudio Baglioni e “Le_Ali” di Max Pezzali. Il brano di Pezzali appare soprattutto funzionale alla promozione della serie dedicata agli 883, mentre il contributo di Baglioni su San Francesco d’Assisi non ha suscitato particolare entusiasmo.
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Non lasciano il segno nemmeno “A mezz’ora da Milano” di Rkomi con Khodi e “Cocktail Blue” di Mario Biondi e Piparo. Ancora più severo è il giudizio su “Politically topless” di Paolo Jannacci ed Elio, ritenuto anacronistico, e su “Una bara per due” di Tony Boy. La stessa valutazione negativa riguarda “Oggetti smarriti” di Lorenzo Salvetti ed EroCaddeo e “Notte malinconia” di Angie, considerati privi di un significato davvero riconoscibile.
Sul fronte degli album, invece, viene sconsigliata la versione ampliata di “The Goldfather Gdeluxe” di Flaco G. Tra le uscite non ancora commentate rientrano “Fuori di testa” di FreshMula, “Battista” di Battista e “Fuoricorso” di Matsby, mentre la settimana comprende anche “FreshMula – Fuori di testa” come singolo scelto per la segnalazione finale.
FreshMula conquista la segnalazione
La scelta della chicca della settimana cade su “Fuori di testa” di FreshMula. Altri ascolti, da Simone Matteuzzi a Battista, avevano attirato l’attenzione, ma il brano di FreshMula è quello selezionato come sorpresa principale tra le nuove pubblicazioni.
Il quadro completo comprende anche “The Goldfather Gdeluxe” di Flaco G, “Fuoricorso” di Matsby e tutte le altre proposte già citate, in una selezione che attraversa pop, rock melodico e linguaggi urbani. Una settimana non uniforme, ma complessivamente positiva per quantità e varietà delle uscite.
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