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Attualità 3 min di lettura9 ore fa

Genova, il Salone nautico cambia rotta: più yacht e una nuova Arena

Dal primo al 6 ottobre Genova ospiterà oltre mille imbarcazioni, con una forte crescita dei grandi yacht e iniziative pensate per avvicinare nuovi pubblici al mare.

Sarà un’edizione più internazionale e orientata alle grandi imbarcazioni quella del 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dall’1 al 6 ottobre 2026. Sono attese oltre 1.000 barche, 215 anteprime e operatori provenienti da 45 Paesi distribuiti in cinque continenti. Gli spazi in acqua aumentano del 4% rispetto alla precedente edizione.

Il cambiamento più evidente riguarda le dimensioni dell’offerta: la media delle tre unità più grandi di ciascun segmento sale del 14,1% in un anno, mentre i multiscafi presenti crescono del 28%. Accanto ai nuovi modelli per la fascia alta, la manifestazione punta anche sull’accessibilità, sull’incontro tra imprese e istituzioni e su un programma culturale più ampio.


I grandi yacht guadagnano spazio

La darsena Yacht & Superyacht rafforza il proprio ruolo, mettendo in mostra la capacità dei cantieri italiani di competere nel comparto oltre i 24 metri. Tra le novità figura Living Made in Italy, area allestita in banchina H con il sostegno di ICE Agenzia e la collaborazione di Venini, Riflessi e Leonardo.

Il progetto riunirà superyacht lunghi tra 35 e 50 metri e collegherà la nautica ad altre espressioni dell’eccellenza italiana. Il ritorno della rassegna a ottobre viene così associato a un’offerta più ricca nella fascia alta e alla presenza di operatori internazionali di primo piano.


Blue Arena apre il Salone alla città

Nel nuovo Palasport debutterà Blue Arena, spazio gratuito destinato a chi vuole conoscere più da vicino il mondo della nautica. Il programma sarà articolato in cinque filoni: giovani, formazione, innovazione, vela e cultura del mare.

Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, ha spiegato che l’obiettivo è ampliare il pubblico e trasformare il Salone in una manifestazione sempre più internazionale. Ha inoltre sottolineato che la crescita dovrà coinvolgere l’associazione, le istituzioni e il territorio, con un percorso condiviso verso i vertici mondiali.

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Genova punta sull’effetto economico

Per il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, le nuove date hanno già prodotto segnali positivi in termini di espositori e imbarcazioni. Il suo messaggio riguarda soprattutto le ricadute economiche: alberghi, ristoranti, imprese e servizi locali beneficiano dell’arrivo di compratori e visitatori.

Bucci ha indicato nella nautica uno dei settori strategici per l’occupazione e gli investimenti regionali, ricordando il peso dei distretti di Imperia, Savona, Genova e La Spezia. Ha anche richiamato la necessità di sostenere il segmento sotto i 24 metri, quello rivolto alla maggior parte degli appassionati.


Un programma oltre le banchine

La sindaca Silvia Salis considera il Salone uno dei principali simboli internazionali di Genova e punta a una nuova fase di sviluppo. Il ritorno a ottobre, ha osservato, può aiutare la manifestazione a distinguersi dagli appuntamenti di Monaco e Cannes, mentre il Fuori Salone dovrebbe coinvolgere pubblici diversi in vari punti della città.

Tra le iniziative citate figurano un biglietto ridotto per gli over 35 il 2 ottobre, giornata in cui è previsto lo spettacolo della dj Novah, e l’apertura gratuita della Blue Arena. Anche la Camera di Commercio, attraverso il presidente Luigi Attanasio, ha confermato il sostegno a eventi diffusi nel centro storico e a un’immagine più giovane della nautica, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla cultura del mare.

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