70notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura59 min fa

Gdf e servizi segreti, le nomine restano incerte

De Gennaro può restare sei mesi; in bilico anche due vicedirettori di Aisi e Aise

Il governo valuta una nuova proroga per Andrea De Gennaro alla guida della Guardia di Finanza, ma sulle nomine ai vertici dei corpi e dei servizi segreti non c’è ancora un’intesa.

Offerta del giorno28 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 64 giorni
********


La scelta per la Guardia di Finanza

Il mandato di De Gennaro terminerà il 31 dicembre. Dopo il primo prolungamento deciso in primavera, l’ipotesi sul tavolo prevede altri sei mesi alla guida delle Fiamme gialle, così da rinviare la scelta del successore.

Tra i nomi considerati figurano Vito Augelli, responsabile dell’Ispettorato per gli istituti di istruzione del Corpo, Leandro Cuzzocrea, oggi vicedirettore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza dopo il passaggio ai servizi, e Umberto Sirico, comandante dei reparti speciali. Sono stati inoltre indicati Francesco Greco, subentrato ad Augelli al Comando interregionale per l’Italia meridionale, e Giuseppe Arbore, capo di stato maggiore.


Le tensioni nella maggioranza

La definizione del nuovo comandante potrebbe risentire dei rapporti tra Alfredo Mantovano, sottosegretario con delega ai servizi segreti e alla sicurezza informatica, e Guido Crosetto, ministro della Difesa. Le divergenze riguarderebbero anche questa scelta, insieme alle altre nomine ancora da definire.

La partita della Guardia di Finanza è infatti collegata al rinnovo dei vertici dei servizi. Carlo De Donno, generale dei Carabinieri, è prossimo alla scadenza come vicedirettore dell’Agenzia informazioni e sicurezza interna, mentre Francesco Paolo Figliuolo occupa lo stesso incarico all’Agenzia informazioni e sicurezza esterna.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


I due incarichi nei servizi

De Donno, nato nel 1959, è vicedirettore dell’Aisi dall’inizio del 2021, quando era in carica il governo Conte II. Il governo Meloni gli ha assegnato un ulteriore mandato biennale alla fine di novembre 2024. Anche Figliuolo, classe 1961, ricopre il ruolo da dicembre 2024.

Per entrambi è già stata raggiunta l’età pensionabile, fissata a 65 anni: per De Donno prima della proroga del novembre 2024, per Figliuolo lo scorso luglio. La normativa consente comunque un prolungamento, purché sia garantita la continuità dell’incarico.


L’audizione al Copasir

Nella giornata del 28 ottobre il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ascolterà Giovanni Caravelli, direttore dell’Aise. Sarà la terza audizione del generale nell’arco di meno di un mese.

Il confronto rientra nell’indagine conoscitiva sulla Cina avviata dal comitato parlamentare. I materiali raccolti durante il lavoro di approfondimento stanno alimentando nuove verifiche e discussioni.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere