Gasolio, Washington alza la pressione sull’Europa: servono rifornimenti subito
Scott Bessent chiede ai partner europei di aumentare rapidamente le forniture per evitare che agricoltori, autotrasportatori e aziende statunitensi paghino il costo della scarsità globale.
Agricoltori, autotrasportatori e imprese degli Stati Uniti non dovrebbero sostenere da soli gli effetti della carenza internazionale di gasolio. È questo il punto centrale dell’appello rivolto da Washington ai Paesi europei, chiamati a intervenire rapidamente sul fronte delle forniture.
Bessent chiede un intervento immediato
Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha affidato a X la richiesta di aumentare la disponibilità di diesel destinata ai mercati. Secondo il suo messaggio, l’Europa deve trasformare gli impegni già sottoscritti in azioni concrete e mettere a disposizione nuovi quantitativi nel più breve tempo possibile.
Bessent ha sostenuto che gli Stati Uniti stanno rispettando quanto promesso per contribuire alla stabilizzazione dei mercati energetici mondiali. «L’America sta facendo la propria parte», ha scritto, sollecitando gli alleati a dimostrare con i fatti la stessa determinazione.
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L’appello agli alleati europei
Nel messaggio, il rappresentante dell’amministrazione statunitense ha invitato i partner europei ad accelerare l’attuazione degli accordi già presi. L’obiettivo indicato è fronteggiare le interruzioni dell’offerta attraverso ulteriori forniture rese disponibili senza ritardi.
La richiesta arriva mentre Washington cerca di evitare che la pressione sui mercati energetici si trasferisca sulle categorie più esposte ai consumi di carburante. «Agricoltori, autotrasportatori e imprese Usa non devono farsi carico del peso di una carenza globale di diesel», ha affermato Bessent.
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