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Attualità 2 min di lettura43 min fa

Gas, il record arriva prima del freddo: conto annuo a 1.782 euro

Il nuovo aumento del gas arriva prima dell’accensione dei riscaldamenti e porta il costo annuo per una famiglia tipo a 1.782 euro.

Il nuovo aumento del gas arriva prima dell’accensione dei riscaldamenti e porta il costo annuo per una famiglia tipo a 1.782 euro. Per i clienti vulnerabili, il prezzo di settembre è salito del 12,7% rispetto ad agosto: una variazione che, mantenendo invariati i valori per dodici mesi, vale circa 201 euro di spesa aggiuntiva.


Il mercato segna un nuovo massimo

Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori, definisce quello raggiunto a settembre «un prezzo lunare». Secondo il rappresentante dell’associazione, il livello delle quotazioni potrebbe risentire non soltanto dell’equilibrio tra domanda e offerta, ma anche della finanza e dell’instabilità dei mercati all’ingrosso.

Il rincaro riguarda i 2,3 milioni di clienti inseriti nel servizio di tutela della vulnerabilità. Arera ha indicato in 78,80 euro per MWh il valore della sola materia prima gas, dopo un ulteriore forte incremento delle quotazioni all’ingrosso nel mese di settembre. L’aggiornamento è scattato dal 1° settembre 2026.


La spesa familiare sale ancora

Il calcolo annuale si riferisce a consumi di 1.100 metri cubi e comprende il periodo dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2027. Ai 1.782 euro stimati per il gas si sommano 868,6 euro per l’elettricità: il totale delle utenze energetiche arriva così a 2.650,6 euro, arrotondati a circa 2.651.

Il Codacons considera il rialzo una nuova «stangata» per le famiglie. Rispetto ad agosto, l’aumento mensile si traduce in una maggiore uscita annuale teorica di 201 euro, ipotizzando che i prezzi non cambino nei dodici mesi successivi.

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Il confronto con gli anni passati

Il dato di settembre 2026 risulta superiore del 52% a quello dello stesso mese del 2025. Per ogni utenza, secondo la stima del Codacons, la differenza equivale a circa 611 euro in più all’anno.

Ancora più ampio è il divario rispetto a settembre 2021, prima della crisi energetica: il prezzo del gas è cresciuto del 91,2%. Anche il precedente picco storico, registrato nel dicembre 2022 e ricalcolato sulla base della nuova serie riferita al cliente tipo, viene superato del 7,1%.


L’inverno può aggravare il conto

L’aumento si manifesta quando gli impianti di riscaldamento non sono ancora entrati pienamente in funzione. Per questo le associazioni dei consumatori temono che la spesa possa diventare più pesante con l’avvio della stagione termica e l’incremento dei consumi domestici.

Vignola parla di una situazione che «pesa sulle famiglie» e richiama l’attenzione sulla coincidenza tra il nuovo record e l’imminente arrivo del periodo più freddo. Il rincaro del gas si aggiunge così agli aumenti già registrati sulle bollette dell’elettricità, facendo crescere ulteriormente il costo complessivo dell’energia.

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