Sánchez perde sulla casa: il voto del 29 novembre resta possibile
Le due misure sull’abitazione sono state respinte con 178 e 184 voti contrari, aprendo una nuova fase di incertezza per il governo spagnolo.
«Vergogna» e «sciopero generale» sono state le grida arrivate dalla piazza davanti al Congresso dopo la bocciatura del primo provvedimento sull’edilizia abitativa. Le centinaia di manifestanti presenti hanno anche scandito «I loro profitti, la nostra miseria» e assicurato che «La lotta è l’unica strada».
Nel dibattito era intervenuto a sorpresa Pedro Sánchez, invitando i deputati a «pensare alla gente» e avvertendoli che «la storia vi giudicherà». L’appello del capo del governo non ha però modificato l’esito delle votazioni.
La maggioranza si sfalda sulla casa
Il passaggio parlamentare ha evidenziato ancora una volta la difficoltà dell’esecutivo nel mettere insieme numeri sufficienti sui temi centrali della legislatura. La caduta dei due decreti rende quindi più incerta la capacità di Sánchez di trovare intese stabili in Parlamento.
Isabel Rodríguez, ministra della Casa, aveva cercato di convincere Uniti per la Catalogna, il partito legato a Carles Puigdemont. Secondo Rodríguez, il 90 per cento delle richieste avanzate dalla formazione era già incluso nei testi; aveva inoltre proposto di convertirli in disegni di legge, lasciando spazio a modifiche e aggiustamenti tecnici. Anche questa apertura non è bastata.
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Il 29 novembre resta sul tavolo
Il primo provvedimento ha raccolto 172 voti favorevoli e 178 contrari. Il secondo si è fermato a 166 sì contro 184 no, facendo decadere le misure contenute in entrambi i testi approvati dal governo martedì 29 settembre.
La doppia bocciatura alimenta l’ipotesi che Sánchez possa convocare elezioni anticipate alla fine di novembre, provando a intercettare il malcontento legato all’aumento degli affitti. Nel calendario, la prima domenica utile sarebbe il 29 novembre; tuttavia, il voto parlamentare non produce automaticamente né lo scioglimento del Congresso né il ricorso alle urne.
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