Garlasco, Sempio al bivio: il nodo Stasi può riaprire tutto
Il 28 settembre termina il nuovo accertamento sul delitto Poggi: la Procura valuta il rinvio a giudizio, mentre prende forma la possibile revisione della condanna di Alberto Stasi.
Il caso Garlasco entra in una fase decisiva, ma il suo esito resta tutt’altro che scontato. Se Alberto Stasi ottenesse la revisione della condanna e Andrea Sempio non venisse rinviato a giudizio o fosse assolto, l’omicidio di Chiara Poggi potrebbe teoricamente rimanere senza un responsabile giudiziario.
La scadenza fissata per il 28 settembre chiude formalmente il nuovo filone investigativo della Procura di Pavia. Dopo diciotto mesi di verifiche, i magistrati devono ora decidere come procedere nei confronti di Sempio, indagato per il delitto commesso il 13 agosto 2007.
Sempio, ora arrivano le carte
Con la fine delle indagini preliminari, i carabinieri del nucleo investigativo di Milano non potranno svolgere ulteriori attività investigative nell’ambito di questo procedimento. I pm guidati da Fabio Napoleone ritengono di aver raccolto materiale sufficiente per sostenere l’accusa e sembrano orientati a muoversi rapidamente verso il rinvio a giudizio del 38enne.
Il primo passaggio sarà la notifica dell’avviso previsto dall’articolo 415-bis, seguita dalla discovery: gli atti finora coperti dal segreto verranno messi a disposizione delle parti. I difensori Angela Taccia e Liborio Cataliotti avranno 20 giorni per esaminare il fascicolo, comprese le consulenze tecniche, presentare memorie o chiedere che Sempio venga interrogato. L’indagato, finora, non ha scelto di confrontarsi con i magistrati.
Il possibile calendario del processo
Per l’accusa di omicidio, la richiesta di rinvio a giudizio deve essere presentata entro nove mesi dalla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini. L’orientamento della Procura, tuttavia, sarebbe quello di anticipare i tempi e arrivare alla richiesta entro la fine dell’anno.
Solo dopo si aprirebbe la fase davanti al gup di Pavia. L’udienza preliminare potrebbe essere fissata nei primi mesi del 2027 oppure in primavera, così da consentire al giudice di esaminare gli elementi raccolti e stabilire se il caso debba proseguire verso il dibattimento. In alternativa, potrebbe essere pronunciato il non luogo a procedere.
Il rito abbreviato cambia la partita
Nel caso in cui si arrivasse all’udienza preliminare, Sempio potrebbe chiedere il rito abbreviato. Poiché il delitto risale al 2007, prima delle modifiche del 2019 che hanno escluso questa possibilità per i reati puniti con l’ergastolo, l’indagato potrebbe ottenere una riduzione di un terzo della pena in caso di condanna.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La decisione verrebbe presa sulla base degli atti già raccolti, senza un dibattimento ordinario aperto al pubblico. L’impianto dell’accusa sarebbe comunque di natura indiziaria e ruoterebbe attorno a elementi considerati nuovi o rivalutati rispetto alle indagini iniziali: tra questi, il Dna trovato sotto le unghie di Chiara Poggi e l’impronta 33 individuata sulla scala che conduce alla taverna.
Stasi prepara la revisione
La conclusione dell’inchiesta su Sempio rappresenta anche il passaggio atteso dai legali di Alberto Stasi. L’ex fidanzato di Chiara Poggi, condannato in via definitiva a 16 anni e affidato ai servizi sociali da giugno, potrebbe ora vedere depositata la richiesta di revisione davanti alla Corte d’Appello di Brescia.
Sul procedimento può intervenire anche Francesca Nanni, procuratrice generale di Milano. Dopo aver analizzato il fascicolo trasmesso da Pavia, potrebbe chiedere autonomamente la riapertura del caso. Una decisione è attesa tra ottobre e novembre.
Lo scenario più radicale
Se la revisione si concludesse con l’assoluzione, la condanna di Stasi verrebbe annullata. Di conseguenza si fermerebbero anche i risarcimenti destinati alla famiglia Poggi, che dovrebbe restituire le somme già ricevute, mentre Stasi potrebbe avanzare una richiesta di risarcimento per errore giudiziario.
Resta però da verificare anche la solidità dell’accusa contro Sempio. Se il gup ritenesse gli indizi insufficienti, oppure se un eventuale processo terminasse con un’assoluzione, il procedimento sul delitto di Garlasco potrebbe chiudersi senza una condanna definitiva a carico di alcuna persona.
Continua a leggere
Michele Merlo, i fan non lo dimenticano: la famiglia prepara l’appello
Dopo il rigetto del risarcimento, Domenico e Katia Merlo annunciano il ricorso e tornano a chiedere un riconoscimento delle responsabilità mediche
Maricarmen rientra a casa: la Spagna ferma gli sfratti fino al 2030
Il governo Sánchez ha approvato il decreto, ma la misura dovrà superare il voto del Congresso tra dubbi, alleanze ancora incerte e proteste a Puerta del Sol.
Kayode, dalla Serie D alla Nazionale: il talento lasciato andare dalla Juve
A 22 anni il terzino destro ha conquistato l’Italia con un gol, numeri precisi e rimesse laterali capaci di superare i 40 metri.
Il caso del fratello di Lambertucci: farmaci e un carattere cambiato
A La volta buona Rosanna Lambertucci ha raccontato i problemi di salute del fratello Mauro, dal diabete all’infarto fino alle difficoltà legate al primo trattamento dimagrante.