399notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura48 min fa

Frontex rafforzata sui rimpatri, pronta una forza rapida

La proposta prevede un centro europeo per organizzare i ritorni e interventi entro 24 ore.

La Commissione europea ha proposto un potenziamento di Frontex con una forza d’intervento rapida e un centro dedicato ai rimpatri. L’agenzia potrebbe intervenire entro 24 ore e coordinare anche operazioni tra Paesi esterni all’Unione europea.

Offerta del giorno28 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 64 giorni
********


Più poteri per Frontex

Secondo la proposta presentata martedì 27 ottobre, Frontex assumerebbe un ruolo centrale nella gestione dei ritorni delle persone prive del diritto di soggiorno nell’Unione. Il nuovo centro dovrebbe organizzare e coordinare le operazioni in base alle necessità indicate dagli Stati membri.

«Oggi proponiamo che Frontex diventi l’attore centrale dell’Unione europea in materia di rimpatri», ha detto il commissario agli Affari interni Magnus Brunner. La struttura rapida, ha aggiunto, dovrebbe permettere all’agenzia di agire più velocemente e di riconoscere in anticipo i rischi, prima che una situazione degeneri in crisi.

La Commissione ha inoltre chiarito che l’agenzia potrà predisporre trasferimenti da uno Stato non appartenente all’Unione verso un altro Paese esterno all’area comunitaria. Bruxelles ha assicurato che le attività resteranno soggette a procedure per la tutela dei diritti fondamentali.


I numeri dei rimpatri

Nel 2025 Frontex ha partecipato al ritorno di 63.500 persone, pari al 43% delle operazioni realizzate complessivamente in Europa nello stesso anno. L’agenzia ha anche contribuito alla preparazione di 220 voli organizzati appositamente per i rimpatri.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Il progetto ha già provocato reazioni critiche. La questione è diventata prioritaria per diversi governi europei, intenzionati ad abbreviare i tempi delle espulsioni e a rafforzare il coordinamento tra gli Stati.


Il precedente di Ceuta

La proposta è arrivata circa tre mesi dopo gli avvenimenti di Ceuta, enclave spagnola situata in Marocco. Nel luglio scorso circa 70mila persone raggiunsero improvvisamente il territorio; in quell’occasione morirono circa 70 persone.

La situazione si attenuò quando la grande maggioranza dei migranti rientrò in Marocco. Dopo quei fatti, 22 governi europei, tra cui l’Italia, inviarono una lettera alla Commissione chiedendo misure più rigide sulla gestione dei flussi migratori.

Frontex è stata istituita nel 2004 e aveva già ricevuto un ampliamento delle competenze durante la crisi migratoria del 2015-2016.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere