Francia, la protesta dei liceali si allarga: Mélenchon rilancia
Nuove mobilitazioni sono attese martedì, mentre il leader della sinistra radicale punta a unire studenti, agricoltori e lavoratori dopo 5mila fermi in pochi giorni.
La mobilitazione dei liceali francesi non mostra segnali di cedimento e si prepara a una nuova giornata di proteste martedì. In meno di una settimana, il bilancio dei fermi ha raggiunto quota 5mila, mentre il fronte della contestazione potrebbe allargarsi ad altre categorie.
I liceali preparano nuove proteste
Gli studenti delle scuole superiori intendono proseguire la mobilitazione anche martedì. La protesta, già estesa a diversi giorni, resta dunque aperta e continua a rappresentare il principale punto di pressione nelle piazze francesi.
Il numero degli interventi delle forze dell’ordine restituisce la dimensione raggiunta dalle tensioni: sono circa 5mila le persone fermate nell’arco di meno di una settimana. Nel testo non vengono indicati ulteriori dettagli sulla loro posizione o sulle circostanze dei fermi.
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Mélenchon cerca un fronte più ampio
Jean-Luc Mélenchon, esponente della sinistra radicale, ha espresso il proprio sostegno ai liceali. Il suo obiettivo è coinvolgere nella mobilitazione anche gli agricoltori e altre categorie di lavoratori.
L’ipotesi delineata dal leader della sinistra radicale punta quindi a trasformare la protesta studentesca in una mobilitazione più vasta. Per ora, il prossimo appuntamento annunciato resta quello di martedì, con gli studenti ancora decisi a scendere in piazza.
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