448notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura49 min fa

Francia, il caro vita accende la protesta: almeno 100 arresti

Cortei e disordini attraversano il Paese, con scontri a Parigi e Marsiglia, lacrimogeni, negozi danneggiati e l’assalto alla sede di CNews.

Almeno cento persone sono state arrestate durante la mobilitazione nazionale organizzata in Francia contro l’aumento del costo della vita. La protesta ha assunto toni particolarmente tesi a Parigi e Marsiglia, dove si sono registrati lanci di lacrimogeni, danneggiamenti e attacchi contro edifici pubblici e attività commerciali.

Offerta del giorno17 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 2 giorni
*******


Parigi al centro degli scontri

Nella capitale, il bilancio dei fermi è salito a circa 60 già alle 11, dopo una prima comunicazione della Prefettura che ne indicava 40. Le persone bloccate dalle forze dell’ordine erano soprattutto in possesso di armi o di protezioni considerate vietate durante le manifestazioni.

A Place de la République si sono radunate centinaia di persone prima dell’orario previsto per il corteo. Per disperdere la folla, la Polizia ha fatto ricorso ai lacrimogeni. In vista della giornata, le autorità avevano stimato una partecipazione compresa tra 30.000 e 60.000 persone nella capitale e tra 90.000 e 170.000 sull’intero territorio nazionale.

Un altro episodio ha riguardato la sede di CNews, nella zona occidentale di Parigi, dove si trova anche la redazione di Europe 1. Intorno alle 7, alcune persone con il volto coperto avrebbero impedito l’accesso al parcheggio davanti all’edificio, in un’azione che ha innalzato ulteriormente il livello di allerta.


Marsiglia tra incendi e vetrine infrante

Disordini sono stati segnalati anche a Marsiglia. Un posto della Polizia municipale è stato preso di mira: alcune finestre sono state rotte e all’interno sono stati lanciati fumogeni. Le autorità hanno inoltre impedito un tentativo di appiccare un incendio; non risultano persone ferite.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Gli episodi erano iniziati già nella tarda mattinata lungo La Canebière e nelle strade vicine. Alcuni cassonetti sono stati incendiati e diverse vetrine sono state danneggiate, compresa quella di un punto vendita Sfr, il secondo operatore francese delle telecomunicazioni. Il principale concentramento era previsto alle 14 al Porto Vecchio.


Una mobilitazione contro il caro vita

La protesta di sabato 17 ottobre 2026 riunisce studenti, sindacati, attivisti e sostenitori dei Gilet gialli. Al centro delle rivendicazioni ci sono il rincaro generale, il prezzo dei carburanti e il peggioramento dei servizi pubblici.

Il dispositivo di sicurezza è stato rafforzato nelle principali città, mentre le autorità seguono l’evoluzione dei cortei e degli episodi di violenza. Il numero complessivo degli arresti comprende i fermi effettuati a Parigi e quelli legati ai disordini registrati nelle altre località francesi.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere