3.000Lettori online ora
Attualità 1 min di lettura51 min fa

Francia, i conti pubblici sotto pressione: l’avvertimento sui tassi

Il governatore della banca centrale francese chiede un bilancio capace di contenere spesa e disavanzo per evitare nuove tensioni sui mercati.

Il costo del debito francese si avvicina a una soglia delicata e riaccende i timori sulla tenuta dei conti pubblici. Emanuelle Moulin, da poco alla guida della banca centrale di Francia, ha avvertito che senza un intervento concreto su spesa e deficit il Paese potrebbe subire una pressione crescente dagli interessi.

In un’intervista al Times, Moulin ha sottolineato che la priorità è approvare entro quest’anno una legge di bilancio orientata al risanamento. Secondo il governatore, una strategia credibile potrebbe contribuire a tranquillizzare gli investitori.


Il debito francese guarda ai mercati

La tensione è legata soprattutto all’aumento dei rendimenti sui titoli di Stato. Nella settimana precedente, quelli decennali francesi si sono avvicinati al 5%, rendendo più oneroso per lo Stato finanziarsi e rifinanziare il proprio debito.

Moulin ha escluso un paragone diretto con la crisi dell’euro vissuta dalla Grecia, chiarendo che la situazione francese non sarebbe sovrapponibile a quella di Atene. Ha comunque insistito sulla necessità di non sottovalutare il segnale arrivato dai mercati e di intervenire prima che il rialzo degli interessi riduca ulteriormente i margini di manovra.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


La manovra decisiva per evitare la stretta

La proposta indicata dal governatore passa da un bilancio che limiti la spesa e riduca il disavanzo. Se il piano venisse approvato, i provvedimenti concreti sui conti potrebbero offrire agli investitori una garanzia sulla volontà di risanamento della Francia.

L’alternativa, secondo Moulin, è un progressivo aggravamento della pressione finanziaria. “Se non agiamo, c’è un rischio di essere gradualmente strozzati dall’aumento dei tassi di interesse”, ha dichiarato, aggiungendo che il Paese deve “restare padrone del proprio destino”. La responsabilità, dunque, ricade sulle decisioni di bilancio che saranno adottate nel corso dell’anno.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere