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Attualità 2 min di lettura5 ott

208mila euro dimenticati: il premio SuperEnalotto ha una scadenza

A Cernusco sul Naviglio una vincita da 208.092,12 euro attende ancora il titolare: ecco termini, documenti e modalità per ottenere il pagamento

Il nome del vincitore resterà riservato: Sisal potrà comunicarlo soltanto se sarà lui stesso a volerlo rendere pubblico. Il premio, però, non resterà disponibile senza limiti e il tempo per reclamarlo sta per scadere.

Per una vincita inferiore a 1.000.000 €, l’accredito viene effettuato entro 30 giorni solari dalla consegna della ricevuta originale. Il pagamento non avviene in contanti, ma tramite bonifico sul conto indicato dal titolare.


Il termine per salvare il premio

La somma in sospeso ammonta a 208.092,12 euro. È stata ottenuta con il concorso numero 119 di sabato 25 luglio 2026, ma fino alla rilevazione dell’Ufficio Premi nessuno aveva ancora presentato il tagliando necessario per incassarla.

Il diritto alla riscossione termina venerdì 23 ottobre 2026, cioè al novantesimo giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale. Dopo quella data il premio sarà definitivamente perso e l’importo confluirà nelle casse dello Stato, senza possibilità di recupero.

Non si tratta di un episodio isolato. Nel periodo compreso tra il 2010 e il 2019, l’Erario ha raccolto più di 350 milioni di euro derivanti da premi non ritirati, soprattutto a causa della somma di numerose vincite di valore contenuto.


Dove è stato giocato il 5

La schedina vincente è stata convalidata a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, presso la ricevitoria Sisal Edicola 3 Torri, al civico 7/9 di via Pontida. I numeri estratti erano 18, 19, 33, 34, 61 e 85; completavano la giocata il Jolly 15 e il SuperStar 59.

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Per ottenere il denaro occorre consegnare la ricevuta cartacea originale, che deve essere leggibile e non danneggiata. Il tagliando è un titolo al portatore: ai fini della riscossione viene considerata vincitrice la persona che ne è in possesso e lo presenta.


Documenti e modalità d’incasso

Il richiedente deve portare con sé un documento d’identità, il codice fiscale e la ricevuta della giocata. È inoltre indispensabile fornire l’IBAN del conto destinato a ricevere il bonifico, poiché agli sportelli non viene consegnato denaro contante.

La pratica può essere svolta personalmente, senza la necessità di farsi accompagnare da amici, notai o rappresentanti dell’istituto bancario. Per le vincite superiori a 1.000.000 €, invece, il pagamento è previsto entro il 91° giorno solare calcolato dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale.

La consegna della ricevuta e la procedura di riscossione possono essere effettuate negli uffici Premi Sisal di Milano, in via Ugo Bassi 6, oppure di Roma, in via Sacco e Vanzetti 89. In assenza del tagliando originale entro la scadenza, anche questa vincita sarà destinata allo Stato.

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