Casa e urne, la scommessa di Sánchez contro destra e sondaggi
Il governo spagnolo ripropone le misure su affitti e sfratti dopo lo scioglimento delle Camere, mentre il ritorno di Puigdemont riapre il fronte catalano
La crisi abitativa diventa il principale terreno di battaglia per Pedro Sánchez in vista delle elezioni anticipate del 29 novembre. Nonostante lo scioglimento del Parlamento e la bocciatura parlamentare subita pochi giorni fa, il governo socialista ha ripresentato due decreti dedicati a sfratti, locazioni e accesso alla prima casa, cercando di intercettare la protesta che da settimane riempie le piazze spagnole.
La campagna elettorale si apre così su due fronti: da una parte il costo degli alloggi, dall’altra il ritorno della questione catalana. I giudici hanno infatti autorizzato il rientro in Spagna di Carles Puigdemont, una decisione destinata a pesare sul confronto politico.
Sánchez punta tutto sull’emergenza abitativa
Il premier dimissionario ha scelto di riproporre provvedimenti quasi identici a quelli respinti venerdì dalle forze di destra e dai separatisti catalani di Junts. La strategia è rivolta soprattutto alle centinaia di migliaia di persone che chiedono canoni più sostenibili, protezione dagli sfratti e interventi pubblici per le famiglie con minori disponibilità economiche.
«Il Parlamento ha scelto di voltare le spalle ai cittadini. Ma questo governo non lo farà mai», ha affermato Sánchez, attaccando gli avversari e collegando il piano abitativo alla nuova sfida elettorale. Il leader socialista, al governo da otto anni, deve però affrontare rilevazioni demoscopiche che indicano la sinistra in forte difficoltà rispetto ai Popolari e a Vox.
Le tutele previste dai decreti
Le nuove misure introducono, tra l’altro, una sospensione degli sfratti per gli inquilini considerati vulnerabili e il prolungamento automatico dei contratti di locazione già attivi. Il pacchetto interviene anche sugli affitti di breve durata e prevede aiuti per rendere più accessibili i mutui destinati all’acquisto della prima abitazione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il piano contiene inoltre limiti molto severi all’acquisto di immobili residenziali da parte dei cosiddetti fondi avvoltoio, definiti dal governo come uno dei fattori della speculazione. Le disposizioni riprendono il provvedimento intitolato a Maricarmen, una donna di 87 anni divenuta simbolo della mobilitazione dopo essere stata allontanata con la forza dalla casa in cui abitava da anni a Madrid.
Il nodo dell’approvazione definitiva
I decreti produrranno effetti provvisori dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. In seguito dovranno passare al vaglio dell’organo parlamentare provvisorio rimasto operativo dopo lo scioglimento delle Camere; Sánchez ritiene possibile ottenere i numeri necessari almeno per uno dei due testi.
La scelta di insistere sul piano abitativo in una fase istituzionale transitoria ha però alimentato le contestazioni dell’opposizione e dubbi sulla trasparenza della procedura. Il governo sostiene invece che milioni di cittadini attendano risposte e che le istituzioni debbano affrontare i poteri economici capaci di condizionare il mercato.
«I due provvedimenti proteggono le fasce più vulnerabili e iniziano a portare ordine in un mercato attualmente profondamente disfunzionale, dominato dalla speculazione», ha dichiarato Sánchez, presentando le misure come il nucleo della sua proposta politica per il voto di novembre.
Continua a leggere
Christa Pike si risveglia dopo due dosi letali: il caso scuote il Tennessee
La detenuta, condannata a morte per un delitto commesso a 18 anni, ha ripreso conoscenza dopo il fallimento dell’esecuzione e resta sottoposta a cure mediche.
Due iniezioni non bastano: Christa Pike è viva e può parlare
La condannata a morte in Tennessee è sopravvissuta alla procedura e ora riceve assistenza medica, ancora sotto stretta custodia.
Venezuela, 4 morti in 12 giorni: l’allarme sulle carceri
L’Osservatorio venezuelano delle prigioni segnala oltre 60 decessi dall’aprile scorso e sollecita controlli sulle condizioni dei detenuti più fragili
Dopo due dosi, Christa Pike torna cosciente: cosa si sa
La detenuta resta ricoverata e sottoposta a misure di sicurezza dopo il fallimento dell’esecuzione in Tennessee; i legali parlano di un evento senza precedenti