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Attualità 2 min di lettura6 ore fa

Francia, consulti Covid su del 76%: febbre e mal di testa riaccendono l’attenzione

La crescita delle visite in una settimana porta nuovamente in primo piano test, sorveglianza delle varianti e protezione delle persone più esposte.

In Francia torna a crescere la pressione sui medici di medicina generale per i casi riconducibili al Covid. Nell’arco di una sola settimana, le richieste di consulto sono aumentate del 76%, secondo i dati del ministero riportati dalla stampa, mentre i sintomi respiratori risultano sempre più frequenti negli ambulatori.


La febbre rende necessario distinguere

Tra i pazienti visitati dai medici di famiglia, circa uno su cinque presenta disturbi respiratori compatibili con un’infezione virale. Il quadro comprende soprattutto febbre superiore ai 38 gradi e mal di testa, manifestazioni che possono rendere difficile capire, sulla sola base dei sintomi, quale sia l’origine dell’infezione.

Per questa ragione i test tornano ad avere un ruolo centrale nell’identificazione dei casi. Nel frattempo, le autorità sanitarie francesi proseguono la raccolta dei dati e il controllo dell’andamento delle varianti del Sars-CoV-2, in un contesto segnato dall’incremento delle visite mediche.


Vaccini, in Francia si parte il 15 ottobre

La campagna di vaccinazione contro il Covid in Francia sarà avviata il 15 ottobre, insieme a quella contro l’influenza. La partenza è quindi prevista più tardi rispetto all’Italia, dove la campagna comincerà già all’inizio del mese.

Tra i gruppi considerati prioritari Oltralpe figurano le donne in gravidanza e le persone con asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva, malattie cardiache, diabete o patologie renali. La stessa priorità riguarda anche chi presenta una compromissione del sistema immunitario.

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Mascherine e igiene restano centrali

Con l’aumento dei consulti, i professionisti della salute richiamano l’attenzione sulle misure di protezione individuale. Tra quelle indicate rientrano l’uso della mascherina e il lavaggio delle mani, insieme alla vaccinazione per le persone considerate più a rischio.

Il quadro francese viene seguito attraverso il monitoraggio dei contagi e delle varianti, mentre la presenza di sintomi respiratori in una parte consistente dei pazienti rende più difficile distinguere il Covid dalle altre infezioni virali senza ricorrere ai test.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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