Francia, 564 licei nel caos: danni per 7 milioni a Parigi
Le proteste studentesche hanno provocato chiusure, lezioni a distanza e pesanti devastazioni, mentre il liceo Nelson Mandela di Nantes resterà inutilizzabile fino a Ognissanti.
La mobilitazione degli studenti sta causando disagi in tutta la Francia: sono 564 gli istituti coinvolti tra blocchi, proteste e altri problemi organizzativi. Il bilancio più pesante riguarda però gli edifici scolastici, con danni stimati in diversi milioni di euro e lezioni sospese in numerosi licei.
Scuole chiuse e lezioni da remoto
Il ministro dell'Istruzione Édouard Geffray aveva riferito in mattinata che quasi 400 licei, su circa 3.700 presenti nel Paese, non avrebbero aperto regolarmente. In molti casi gli istituti avevano già predisposto il ricorso alla didattica a distanza per permettere agli studenti di seguire le lezioni nonostante le proteste.
I dati diffusi successivamente dal ministero hanno portato a 564 il numero complessivo delle scuole interessate nella giornata. La cifra comprende non soltanto gli edifici rimasti chiusi, ma anche quelli coinvolti da blocchi o da altre forme di disordine legate alla mobilitazione studentesca.
A Parigi conto da 7 milioni
Le prime valutazioni elaborate dalle regioni Ile-de-France, Grand-Est e Auvergne-Rhône-Alpes indicano perdite già nell'ordine di diversi milioni di euro. La stima più precisa arriva dall'area parigina, dove la governatrice Valérie Pécresse ha quantificato in 7 milioni di euro i danni provocati alle strutture scolastiche.
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Il bilancio potrebbe quindi comprendere interventi su più edifici e non soltanto sulle sedi rimaste temporaneamente inaccessibili. Le autorità regionali hanno collegato queste spese alle conseguenze delle proteste che stanno interessando il sistema scolastico francese.
Nantes, il Mandela resta chiuso
La situazione più grave riguarda il liceo Nelson Mandela di Nantes. Un incendio divampato ieri, durante le proteste, ha devastato completamente l'ingresso dell'istituto, rendendo necessaria una sospensione prolungata delle attività in presenza.
Fonti della regione Pays de la Loire hanno fatto sapere che la scuola non riaprirà prima delle vacanze di Ognissanti. Nel frattempo, l'attività didattica proseguirà a distanza, così da consentire agli studenti di continuare il percorso scolastico mentre l'edificio resterà chiuso.
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