FP-9, il missile che Kiev vuole pronto in autunno: Mosca nel mirino
L’Ucraina prepara un’arma a lunga gittata mentre aumentano gli attacchi russi e si aggrava il fabbisogno finanziario previsto per il 2027.
Per sostenere la guerra anche nel 2027, l’Ucraina potrebbe dover reperire fino a 70 miliardi di euro oltre le stime già disponibili. La cifra si inserisce in un quadro di crescente pressione militare e finanziaria, mentre Kiev annuncia nuovi sviluppi nel settore degli armamenti.
Kiev prepara il nuovo missile
Volodymyr Zelensky ha fatto sapere che il missile balistico FP-9 dovrebbe essere ultimato entro l’autunno. Il sistema, secondo il presidente ucraino, avrebbe una gittata sufficiente per colpire Mosca.
Zelensky ha inoltre contattato Fire Point, l’azienda incaricata della produzione, chiedendo alla dirigenza di accelerare il completamento della versione a lungo raggio. «Il missile balistico ucraino FP-9, in grado di raggiungere Mosca, sarà pronto entro l’autunno», ha dichiarato il presidente.
Nuovi attacchi sulle infrastrutture
Nella notte la Russia ha rivendicato un’azione contro il ponte stradale Severny, sul fiume Dnieper, noto anche come ponte nord di Kiev. Il ministero degli Esteri russo ha sostenuto che l’obiettivo fosse legato al trasferimento delle truppe ucraine.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
«Colpiamo infrastrutture e navi usate per far passare le truppe ucraine», ha affermato il ministero, collegando l’operazione alle esigenze militari del conflitto. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle conseguenze dell’attacco.
Mosca rinnova l’avvertimento
La Russia ha anche rivolto un nuovo invito a diplomatici e cittadini stranieri affinché abbandonino Kiev. L’avvertimento arriva mentre Mosca preannuncia un’intensificazione delle operazioni contro le raffinerie.
Zelensky ha replicato sostenendo che l’Ucraina possiede documenti relativi a una nuova dottrina di Vladimir Putin indirizzata contro obiettivi civili. «Aumenteremo gli attacchi alle raffinerie in risposta all’escalation», ha riferito il presidente russo secondo la ricostruzione ucraina.
Continua a leggere
Parolin: la pace passa dalla fine del dominio
Il cardinale indica il superamento delle disuguaglianze come primo passo per affrontare i conflitti in corso, da Gaza all’Ucraina fino all’Iran
Mattarella a Monaco, l’appello per un Mediterraneo senza crisi
Durante la prima visita di un presidente italiano nel Principato, il Capo dello Stato ha richiamato il valore della cooperazione internazionale e della tutela ambientale.
Spagna, la protesta per la casa si ferma nel silenzio delle chiavi
A Madrid la mobilitazione ha raccolto decine o centinaia di migliaia di persone dopo lo stop parlamentare alle nuove misure sugli sfratti.
Lettonia, il premier sfiora il 35%: ora servono alleati
Andris Kulbergs emerge dagli exit poll, mentre il partito filorusso cresce in un Paese sotto pressione per le recenti incursioni russe.