194notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura59 min fa

Fmi, la doppia sfida di Giorgetti: innovazione e conti pubblici

Nel documento presentato al comitato del Fondo monetario internazionale, il ministro indica diversificazione energetica, tecnologia e rigore fiscale come priorità per la resilienza economica.

L’intelligenza artificiale può sostenere la produttività, ma porta con sé rischi da governare; allo stesso tempo, la tenuta dell’economia passa dalla riduzione delle dipendenze energetiche e commerciali. Sono questi alcuni dei punti messi in evidenza da Giancarlo Giorgetti nel documento presentato al Comitato monetario e finanziario internazionale del Fondo monetario internazionale.

Offerta del giorno17 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 2 giorni
*******


L’innovazione apre opportunità e rischi

Nel suo intervento, il ministro dell’Economia ha collegato la diffusione delle nuove tecnologie alle prospettive di sviluppo nel lungo periodo. «La diffusione dell’innovazione tecnologica, anche attraverso l’intelligenza artificiale, offre significative opportunità per aumentare la produttività e rafforzare la crescita di lungo periodo, insieme a rischi che dovranno essere gestiti con attenzione», si legge nello statement.

La posizione espressa da Giorgetti considera quindi la tecnologia un possibile motore della crescita, senza trascurare le conseguenze che potrebbero derivare da un utilizzo non adeguatamente regolato o accompagnato da strumenti di controllo.


Più diversificazione per rendere l’economia resiliente

Un altro passaggio del documento riguarda la capacità di assorbire gli shock esterni. Secondo Giorgetti, rafforzare la resilienza economica «richiede una maggiore diversificazione delle fonti energetiche e delle catene di approvvigionamento nel medio termine».

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Il riferimento riguarda sia l’energia sia le reti da cui dipendono produzione e commercio. L’obiettivo indicato è contenere le vulnerabilità derivanti da concentrazioni eccessive delle forniture, così da rendere più stabile il percorso di crescita.


Debito sostenibile senza frenare gli investimenti

Sul versante dei conti pubblici, il ministro ha sostenuto la necessità di ricostituire spazi di bilancio e mantenere sotto controllo il debito. La politica fiscale, ha affermato, dovrebbe farlo attraverso programmi credibili su un orizzonte pluriennale, come il quadro fiscale dell’Unione europea.

Nel documento viene indicata anche l’esigenza di preservare gli investimenti capaci di sostenere lo sviluppo e la spesa sociale essenziale. Tra le priorità figurano inoltre la riduzione dei rischi di contagio provenienti dall’esterno e un miglioramento dell’efficienza e della qualità sia della spesa pubblica sia delle entrate.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere