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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Figlia autistica picchiata, indagato il padre di 62 anni

La madre ha denunciato l’uomo: la bambina riportò ematomi e tre giorni di prognosi dopo l’episodio

Un uomo di 62 anni è indagato in Salento per presunte violenze sulla figlia autistica di 11 anni. I fatti contestati risalgono al 5 aprile, dopo la messa di Pasqua.

Secondo la difesa, la vicenda si colloca anche nel quadro di una disputa tra gli ex coniugi sull’affidamento della bambina, che abita con la madre. I legali ritengono che questo conflitto familiare possa avere contribuito ad aumentare le tensioni tra i genitori.

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Le contestazioni della difesa

Gli avvocati del padre negano le accuse e mettono in dubbio alcuni passaggi della ricostruzione. A loro avviso, la denuncia non descriverebbe con precisione gli episodi precedenti al 5 aprile, limitandosi a riferire di presunti maltrattamenti avvenuti «in più occasioni».

La difesa chiede inoltre di chiarire come si sarebbe svolta l’aggressione e quale sia l’origine dei traumi riscontrati sulla bambina. I legali hanno richiamato anche il fatto che la madre avrebbe portato la figlia al pronto soccorso soltanto il giorno seguente.


La testimonianza della bambina

La ragazzina è stata ascoltata recentemente da un giudice attraverso un incidente probatorio, procedura utilizzata per acquisire una deposizione che potrebbe essere impiegata in un eventuale processo. La minore avrebbe confermato i comportamenti violenti attribuiti al padre.

Le dichiarazioni saranno esaminate da uno psicologo scelto dalla procura. Il consulente dovrà consegnare la propria relazione entro 90 giorni, fornendo una valutazione tecnica sulla testimonianza dell’undicenne.

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L’episodio dopo la celebrazione

La ricostruzione dell’accusa riguarda una lite avvenuta davanti alla chiesa, al termine della funzione religiosa. L’uomo avrebbe rivolto una minaccia alla figlia, pronunciando la frase «Oggi le prendi», per poi colpirla con calci e pugni. Alcune persone presenti avrebbero assistito alla scena, tra cui una conoscente della madre.

La bambina è stata visitata in ospedale il 6 aprile. I medici hanno rilevato diversi ematomi distribuiti sul corpo e stabilito una prognosi di tre giorni.

La madre ha denunciato il padre ai carabinieri, sostenendo che quello del 5 aprile non sarebbe stato un caso isolato. Nel fascicolo sono confluiti riferimenti ad altri comportamenti aggressivi che, secondo il suo racconto, si sarebbero ripetuti nel tempo.

L’uomo è accusato di maltrattamenti e lesioni personali, con le contestazioni aggravate. Gli investigatori avrebbero descritto il suo atteggiamento come segnato da «reazioni di rabbia e di prepotenza».

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