Fiamme verso Machu Picchu: una vittima e due feriti
Il rogo corre nella Valle Sacra degli Inca e si avvicina alla stazione di Ollantaytambo, uno dei principali punti di partenza per la celebre città peruviana.
Un incendio divampato nella Valle Sacra degli Inca ha provocato la morte di una persona e il ferimento di altre due, mentre le fiamme si avvicinano alla principale rotta turistica verso Machu Picchu. L’area colpita si trova nella regione di Cusco, nel sud del Perù, e il rogo è attivo da ieri.
La via turistica resta sotto pressione
A poche centinaia di metri dall’incendio transitano gli autobus diretti ai visitatori. Il punto più esposto è quello di Ollantaytambo, sede della stazione ferroviaria maggiormente utilizzata dai turisti per proseguire il viaggio verso Machu Picchu.
«Siamo molto vicini a Machu Picchu, questa è la via d’accesso», ha raccontato all’emittente Rpp Gustavo Lozano, un residente della zona. La Protezione civile ha comunicato il bilancio dell’emergenza: una persona anziana ha perso la vita, mentre due feriti hanno riportato ustioni di secondo grado.
Sole e vegetazione secca alimentano il rogo
Secondo Miguel Osco, responsabile dell’Ufficio regionale per la gestione dei disastri e la sicurezza di Cusco, la propagazione è stata favorita dal clima. «La vegetazione è molto secca e questo fa sì che l’incendio si diffonda velocemente», ha spiegato alla radio Rpp, citando l’intensa esposizione al sole e il forte irraggiamento.
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All’origine del rogo ci sarebbero le bruciature praticate abitualmente dai contadini in questo periodo dell’anno. I fuochi vengono accesi per eliminare la vegetazione, liberare il terreno e renderlo disponibile alle coltivazioni, ma in presenza di condizioni asciutte possono sfuggire rapidamente al controllo.
Un sito da quasi tre milioni di visite
Machu Picchu rappresenta la principale destinazione turistica del Perù e ogni anno richiama quasi 3 milioni di persone. Per questo l’incendio interessa una zona particolarmente delicata, collegata ai percorsi ferroviari e stradali utilizzati dai visitatori.
La stazione di Ollantaytambo si trova infatti lungo uno degli itinerari più frequentati per raggiungere la città inca. La vicinanza delle fiamme ai collegamenti turistici ha reso l’emergenza ancora più rilevante, oltre alle conseguenze già registrate sul piano umano.
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