15.000Lettori online ora
Attualità 1 min di lettura12 ott

Feniglia, trovata una tartaruga gigante: la trappola mortale delle reti

L’esemplare di tartaruga liuto, lungo 180 centimetri, è stato recuperato senza vita sulla costa di Orbetello dopo essere rimasto impigliato negli attrezzi da pesca.

La segnalazione è arrivata da uno stabilimento balneare della Feniglia, dove Massimo, dipendente de La Zonca, ha notato qualcosa di insolito sulla battigia: «Sulla riva c’è qualcosa di enorme». Poco dopo, gli esperti hanno identificato la carcassa come quella di una tartaruga liuto, specie rarissima nei mari italiani.

Offerta del giorno13 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 5 giorni
*******


Un gigante trascinato fino alla riva

L’animale è stato trovato privo di vita sulla spiaggia di Orbetello, in provincia di Grosseto. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe rimasto bloccato in un ammasso di reti da posta; il movimento dell’acqua avrebbe poi spinto il corpo fino alla costa.

La presenza di una tartaruga liuto nelle acque italiane rappresenta già un avvistamento eccezionale. In questo caso, però, l’incontro si è trasformato nel ritrovamento di un esemplare morto, con le reti da pesca indicate come elemento centrale della vicenda.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Le misure raccontano la sua storia

Il recupero della carcassa e gli accertamenti biometrici sono stati eseguiti con la collaborazione della Capitaneria di Porto, di Arpat e di Unisi. I tecnici hanno rilevato un carapace lungo 139 centimetri e una misura complessiva, dalla testa alla coda, pari a 180 centimetri.

L’età dell’animale è stata stimata tra i 20 e i 30 anni. Nonostante le dimensioni imponenti, si trattava quindi di un esemplare ancora relativamente giovane, che avrebbe potuto vivere ancora a lungo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere