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Attualità 3 min di lettura2 ore fa

Femminicidio, l’appello di Paola Turci: «Gli uomini devono esserci

Con Amore a dismisura la cantante torna dopo sette anni e intreccia musica, fragilità personali e impegno contro la violenza sulle donne.

La nuova fase di Paola Turci non passa soltanto da un album, ma dalla necessità di prendere posizione su una questione che considera decisiva: la violenza contro le donne deve diventare una responsabilità anche maschile. In Amore a dismisura, il disco che interrompe un’assenza discografica durata sette anni, la cantante mette insieme esperienza personale, riflessioni sociali e una rinnovata energia creativa.


La battaglia non riguarda solo le donne

Turci lega il tema del femminicidio al lavoro di Una Nessuna Centomila, la fondazione impegnata nel sostegno ai centri antiviolenza. A suo giudizio, ogni arretramento sui diritti rischia di compromettere un percorso costruito nel tempo con sacrifici e partecipazione, mentre la lotta contro la violenza continua troppo spesso a essere considerata una faccenda femminile.

Per la cantante, invece, gli uomini dovrebbero riconoscere il carattere maschile del problema e affiancare le donne in modo concreto. «Se io fossi un uomo, la questione di genere per me sarebbe fondamentale, perché mi toccherebbe», afferma Turci, spiegando che chi non si riconosce nella violenza dovrebbe dirlo pubblicamente e schierarsi contro chi uccide, maltratta o sottomette.

Anche l’eventuale invito a occuparsi soltanto di musica, osserva, appartiene a una mentalità ormai datata. La sua risposta non nasce quindi da un episodio isolato, ma dalla convinzione che un’artista possa intervenire nel dibattito pubblico quando affronta temi che riguardano la vita collettiva.


La musica sostiene chi chiede aiuto

Una Nessuna Centomila, racconta Turci, non è più soltanto un’aspettativa: è diventata uno spazio di incontro e di azione. Gli spettacoli permettono di raccogliere risorse destinate ai centri antiviolenza, che devono finanziare assistenza legale, supporto psicologico, rifugi protetti e personale qualificato.

Durante alcune visite, la cantante ha visto quanto siano importanti anche gli ambienti riservati. Le donne che raccontano esperienze dolorose hanno bisogno di parlare senza essere ascoltate da altre persone e di percepire un ambiente sicuro. Per questo, tra gli interventi necessari, ci sono anche stanze separate e adeguatamente isolate.

Nel brano dedicato al femminicidio, Turci ha trovato la forma che cercava grazie a Francesco Bianconi. Il tema era già presente nei suoi pensieri, ma rabbia, dolore e componente polemica rendevano difficile trovare il tono giusto; il contributo di Bianconi le ha permesso di completare la canzone senza modificarla.

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Un ritorno nato dall’incontro

Il disco è arrivato in una fase che Turci descrive come una ripartenza. L’incontro con Motta, avvenuto durante un appuntamento legato al libro di Stefano Senardi La musica è un lampo, ha interrotto una fase di sfiducia nella possibilità di trovare nuove sonorità e un contesto produttivo adatto alla sua musica.

Da quella serata è nata la richiesta di lavorare insieme. Turci descrive il rapporto con Motta come un legame che va oltre la collaborazione artistica: tra loro ci sono amicizia, complicità e una sintonia che comprende scrittura, concerti e vita quotidiana. Le sue competenze da musicista, produttore e polistrumentista hanno contribuito a riaccendere l’entusiasmo della cantante.

Dopo anni di silenzio, Turci avverte di avere accumulato molte cose da raccontare. La paura del giudizio e alcune circostanze esterne l’avevano chiusa in una sorta di isolamento, ma quella condizione si è dissolta. Nel disco trovano così posto anche le sue fragilità, accostate a un temperamento più duro e combattivo.


Due date per ascoltarla dal vivo

Amore a dismisura contiene anche il tema della rinascita e della riscoperta di sé. In un testo scritto da Veronica Lucchesi compare il verso «Amica, la senti l’aria?», che Turci collega all’idea di integrazione, comunità e sostegno reciproco.

Il pubblico potrà ascoltare dal vivo il nuovo lavoro negli appuntamenti di Live a dismisura: il 29 novembre alla Santeria Toscana 31 di Milano e il 3 dicembre al Largo Venue di Roma. Sono i due eventi scelti per accompagnare il ritorno di un’artista che, attraverso la musica, torna a parlare anche delle proprie battaglie.

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