Fast Animals and Slow Kids, nuovo singolo e tour
La band umbra ha pubblicato Inverno nucleare, nato dalla collaborazione con Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari
I Fast Animals and Slow Kids sono tornati con un nuovo brano inedito. Si intitola Inverno nucleare ed è stato realizzato insieme a Riccardo Zanotti, voce e autore dei Pinguini Tattici Nucleari.
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La collaborazione con Zanotti
Il rapporto tra le due band è nato negli anni della gavetta, quando entrambe suonavano davanti a poche decine di persone. In alcune occasioni i Pinguini Tattici Nucleari hanno anche aperto i concerti dei Fast Animals and Slow Kids, molto prima di arrivare sui grandi palchi.
La collaborazione ha coinvolto anche Marco Paganelli, impegnato nella produzione e negli arrangiamenti. Il confronto con persone esterne al gruppo ha aiutato i quattro musicisti di Perugia a superare i dubbi sulle scelte musicali senza modificare l’identità della band. «Con Riccardo abbiamo sempre parlato di musica, dagli Obscura a Harry Styles, con un grado di profondità interessante», hanno raccontato i Fask nell’intervista.
Secondo il gruppo, il singolo conserva il carattere della formazione, ma beneficia di una prospettiva condivisa sul suo suono attuale. La canzone utilizza un’ambientazione apocalittica per richiamare valori più semplici e autentici.
Un percorso costruito nel tempo
I Fast Animals and Slow Kids hanno spiegato di non voler definire il nuovo capitolo della propria carriera sulla base delle mode o delle aspettative del mercato. La domanda che guida il lavoro, hanno detto, riguarda soprattutto il motivo per cui continuano a fare musica e il bisogno di trovare, attraverso le canzoni, parole difficili da pronunciare nelle relazioni quotidiane.
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La band considera la propria storia anche il risultato di un periodo in cui era possibile sostenersi con molti concerti e costruire gradualmente un pubblico. Oggi, secondo i musicisti, chi comincia deve affrontare condizioni più complicate e dispone di meno tempo per sviluppare un percorso autonomo.
«Noi siamo dei privilegiati del cazzo», hanno ammesso i Fask, spiegando di aver potuto mantenere una linea personale perché il pubblico si è consolidato negli anni. Ai nuovi artisti, in passato, avrebbero consigliato di suonare ovunque, anche davanti a pochissime persone; oggi, invece, dicono di non avere una ricetta altrettanto chiara da proporre.
Le date del tour
Il ritorno dal vivo partirà il 16 aprile a Bologna, dove il concerto ha già registrato il tutto esaurito. Il calendario proseguirà poi a Padova, Milano, Venaria Reale, Napoli, Roma e Firenze.
Il tour accompagnerà la nuova fase del gruppo, che ha già confermato la volontà di continuare a lavorare con Zanotti e con i collaboratori coinvolti nel singolo. La band ha spiegato che il confronto è nato anche dal piacere di condividere il lavoro, oltre che dall’affinità musicale.
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