482notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 1 min di lettura2 ore fa

Etiopia, droni e artiglieria sul campo: 16 morti

Tra le vittime figurano tre donne incinte, una bambina e alcuni studenti; 22 persone sono rimaste ferite

Sedici persone sono morte giovedì 29 ottobre in un attacco con droni e artiglieria contro un insediamento per sfollati nell'Amhara, in Etiopia.

Offerta del giorno30 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 62 giorni
*********


Le tensioni attorno al campo

Il sito ospita persone scappate dalle violenze nella regione dell'Oromia. Secondo Acled, alcuni sfollati avevano segnalato la presenza delle milizie nazionaliste Amhara Fano nelle zone vicine, senza che l'organizzazione attribuisse loro la responsabilità dell'attacco.

I Fano, un tempo schierati con l'esercito federale durante la guerra del Tigré del 2020-2022, combattono contro il governo dal 2023. Il conflitto è cominciato dopo la scelta delle autorità federali di assorbire nell'esercito e nella polizia le forze speciali delle regioni, procedendo prima al loro scioglimento.


Le vittime e i feriti

Le testimonianze raccolte dai mezzi di informazione locali riferiscono di tre donne incinte, una bambina e studenti tra le vittime. Anche tre persone ascoltate dall'Afp hanno parlato della presenza di bambini fra i morti.

I raid sarebbero cominciati attorno alle 11 e avrebbero provocato 22 feriti. Un testimone ha raccontato che due persone sono decedute mentre ricevevano assistenza medica, dopo quattro incursioni consecutive.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il luogo colpito

L'episodio, verificato da Acled, ha interessato il sito chiamato "Turkey Camp", parte dell'area di Jari. La struttura si trova nei pressi di Hayq, nel distretto di Tehuledere, nella zona di South Wollo.

Secondo un abitante, il drone ha raggiunto l'insediamento cinque volte, lasciando trascorrere circa un quarto d'ora tra un attacco e l'altro. Gli sfollati, ha riferito, erano nascosti nei loro ripari e non pensavano che il campo potesse essere preso di mira.

Un secondo testimone ha riferito che almeno 15 persone sono state deposte nella stessa fossa, poiché non c'era spazio sufficiente per effettuare sepolture separate.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere