Dopo l’1-1 rissa in campo tra Argentina e Uruguay
La sfida della Copa Fortaleza Guaraní è degenerata dopo l’1-1 e il rigore decisivo parato dalla squadra argentina.
La finale della Copa Fortaleza Guaraní, torneo internazionale di calcio per giocatori amputati, è terminata con una rissa tra le due squadre. A contendersi il titolo erano Los Teros de Córdoba, legati al Talleres de Córdoba, e il Rampla Juniors uruguaiano.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Le versioni dei club
Dopo che la situazione è tornata sotto controllo, le società hanno fornito ricostruzioni diverse dell’accaduto. Los Teros de Córdoba hanno parlato di un episodio isolato, ricordando che in oltre 15 anni di attività non si erano mai verificati incidenti simili in Argentina.
Il Rampla Juniors ha respinto l’idea di essere arrivato in Argentina per creare disordini. «Vogliamo essere molto chiari, noi non siamo venuti in Argentina a litigare, siamo venuti a giocare a calcio. Dietro questo viaggio ci sono stati mesi di sforzo e sacrificio», ha scritto il club di Montevideo.
La società uruguaiana ha inoltre chiesto una valutazione approfondita dei fatti e l’adozione di provvedimenti per impedire che episodi analoghi possano ripetersi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Cosa è successo dopo i rigori
La partita si era chiusa sull’1-1 al termine dei tempi regolamentari. La formazione argentina ha poi conquistato il trofeo ai calci di rigore, grazie alla parata del proprio portiere sul tiro decisivo.
I compagni del portiere sono corsi a festeggiare, ma nel gruppo si è trovato anche il giocatore uruguaiano che aveva appena fallito il penalty. L’accerchiamento e il contatto tra i calciatori hanno fatto rapidamente salire la tensione.
Alcuni elementi del Rampla Juniors sono intervenuti per separare i protagonisti. Secondo la ricostruzione, sono stati colpiti alla schiena con le stampelle; poco dopo lo scontro si è esteso alle due delegazioni, tra insulti, calci e schiaffi. La rissa è proseguita per diversi minuti prima che la situazione venisse riportata alla calma.
Continua a leggere
Droni contro un campo in Etiopia: 16 morti
Nel sito di Turkey Camp, vicino a Hayq, si contano anche 22 feriti tra gli sfollati
Etiopia, droni e artiglieria sul campo: 16 morti
Tra le vittime figurano tre donne incinte, una bambina e alcuni studenti; 22 persone sono rimaste ferite
Halloween, italiani primi in Europa per acquisti online
Le intenzioni di acquisto dei costumi aumentano del 118%; per i bambini ricerche in crescita dell’83%.
Mirafiori, cassa integrazione estesa fino al 6 novembre
A Mirafiori la sospensione della produzione è stata prorogata fino al 6 novembre.