Erika Hilton riscrive la storia: record assoluto alla Camera brasiliana
Il risultato ottenuto da Erika Hilton segna un nuovo primato per la politica brasiliana: nessuna donna aveva mai raggiunto una quantità così alta di consensi nelle elezioni per la Camera.
Il risultato ottenuto da Erika Hilton segna un nuovo primato per la politica brasiliana: nessuna donna aveva mai raggiunto una quantità così alta di consensi nelle elezioni per la Camera. A 33 anni, la deputata transgender del Partito socialismo e libertà ha infatti centrato la rielezione a San Paolo con 1.596.472 voti.
Un record costruito a San Paolo
La cifra consente a Hilton di superare il precedente massimo femminile, stabilito nel 2018 da Joice Hasselmann. In quell’occasione la candidata aveva raccolto 1.078.666 preferenze, un dato rimasto imbattuto fino alla nuova affermazione della deputata del Psol.
Il consenso ottenuto da Hilton è cresciuto in modo netto rispetto alla precedente tornata elettorale. Nel confronto con il 2022, infatti, il numero delle sue preferenze è quasi sestuplicato, rafforzando la sua posizione nel panorama politico nazionale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Seconda nella classifica nazionale
Il risultato di San Paolo non vale soltanto il primato tra le candidate donne. Nella graduatoria complessiva dei candidati alla Camera, Hilton si è collocata al secondo posto a livello nazionale, confermando l’ampiezza del sostegno raccolto.
La rielezione rappresenta così un ulteriore passaggio della sua carriera politica. Con il nuovo dato elettorale, Erika Hilton aggiunge un altro traguardo alla sua esperienza istituzionale e porta il proprio nome al vertice della storia elettorale femminile della Camera brasiliana.
Continua a leggere
Christa Pike si risveglia dopo due dosi letali: il caso scuote il Tennessee
La detenuta, condannata a morte per un delitto commesso a 18 anni, ha ripreso conoscenza dopo il fallimento dell’esecuzione e resta sottoposta a cure mediche.
Due iniezioni non bastano: Christa Pike è viva e può parlare
La condannata a morte in Tennessee è sopravvissuta alla procedura e ora riceve assistenza medica, ancora sotto stretta custodia.
Venezuela, 4 morti in 12 giorni: l’allarme sulle carceri
L’Osservatorio venezuelano delle prigioni segnala oltre 60 decessi dall’aprile scorso e sollecita controlli sulle condizioni dei detenuti più fragili
Dopo due dosi, Christa Pike torna cosciente: cosa si sa
La detenuta resta ricoverata e sottoposta a misure di sicurezza dopo il fallimento dell’esecuzione in Tennessee; i legali parlano di un evento senza precedenti