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Attualità 2 min di lettura51 min fa

Energia, 14,4 miliardi in arrivo: ecco chi potrà beneficiarne

Le risorse attese nel biennio 2027-2028 potrebbero finanziare trasporti, famiglie, imprese e interventi energetici negli edifici pubblici

A beneficiare delle nuove risorse potrebbero essere anche le infrastrutture ferroviarie, con investimenti destinati a sostenere una mobilità più sostenibile. Il piano allo studio guarda inoltre agli edifici pubblici, a partire da scuole, università, strutture sanitarie e impianti sportivi.


Trasporti e strutture pubbliche

Per le amministrazioni pubbliche l’obiettivo è ridurre i consumi degli immobili e favorire l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili. Particolare attenzione dovrebbe essere riservata alle strutture del Servizio sanitario nazionale, al patrimonio scolastico e universitario e agli impianti dedicati allo sport.

Sul fronte della mobilità, invece, i fondi potrebbero sostenere opere ferroviarie considerate utili alla transizione verso sistemi di trasporto più sostenibili. Tra le ipotesi figurano anche agevolazioni per rendere più conveniente l’uso dei mezzi pubblici da parte degli studenti.


Famiglie e studenti al centro

Per i nuclei familiari si valuta l’introduzione di un contributo legato a interventi compatibili con gli orientamenti formalizzati dalla Commissione europea. La misura rientrerebbe nel pacchetto di sostegni collegato all’impiego delle risorse disponibili sull’energia.

Un altro capitolo riguarda la popolazione studentesca: allo studio ci sono strumenti economici per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico. L’obiettivo sarebbe alleggerire i costi degli spostamenti e accompagnare le politiche rivolte alla mobilità sostenibile.

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Imprese, energia e decarbonizzazione

Per il sistema produttivo le misure dovrebbero concentrarsi su tre direttrici: aumentare la generazione da fonti rinnovabili, contenere la spesa energetica delle attività più vulnerabili e accelerare la riduzione delle emissioni.

Tra gli strumenti indicati compaiono interventi sugli impianti fotovoltaici, una nuova Energy Release, il potenziamento della produzione idroelettrica e iniziative per sostenere il biometano. Il pacchetto punta quindi a combinare sostegno alle imprese e trasformazione del sistema energetico.


La dote prevista per il biennio

Nel complesso, la disponibilità stimata ammonta a circa 14,4 miliardi di euro per il periodo 2027-2028. La cifra deriverebbe dal ricorso alla clausola di salvaguardia prevista per l’energia.

Secondo la relazione trasmessa al Parlamento, l’impiego delle somme potrà riguardare famiglie, studenti, imprese, amministrazioni pubbliche e infrastrutture. Il documento presenta dunque un quadro di interventi ancora in fase di definizione, articolato su più settori dell’economia e dei servizi.

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