El Niño fuori scala: l’allarme sui 450 mila decessi in 6 mesi
Le stime del Climate Impact Lab indicano un’ondata di caldo anomala fino al 2027, mentre l’Onu avverte che decine di milioni di persone potrebbero finire in crisi alimentare.
Le conseguenze del fenomeno potrebbero farsi sentire molto prima del previsto: entro i prossimi sei mesi, le stime parlano di circa 450 mila morti. A preoccupare è soprattutto la combinazione tra temperature eccezionali e impatti su aree già fragili.
Temperature anomale fino al 2027
Il Climate Impact Lab segnala che la fase di caldo straordinario potrebbe proseguire fino al 2027. Tra i Paesi indicati come più esposti figurano Nigeria, Indonesia e India, territori dove l’impatto climatico rischia di intrecciarsi con vulnerabilità economiche e sociali già esistenti.
La fame resta il nodo più grave
Accanto al bilancio sanitario, c’è l’allarme lanciato dall’Onu: fino a 50 milioni di persone potrebbero trovarsi in difficoltà nell’accesso al cibo. Il rischio non riguarda solo le zone più colpite dal caldo, ma anche le catene di approvvigionamento e la capacità dei sistemi locali di reggere a uno stress prolungato.
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L’insieme dei dati descrive quindi uno scenario che va oltre l’emergenza meteorologica. Il punto critico non è soltanto l’intensità del Super El Niño, ma la durata degli effetti e la loro ricaduta su salute, alimentazione e stabilità di diversi Paesi.
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