Due dosi non bastano: detenuta resta viva in Tennessee
Legata al lettino nel carcere di massima sicurezza di Nashville, la donna ha continuato a respirare e muoversi dopo entrambe le somministrazioni.
La procedura si è trasformata in un caso eccezionale nel Tennessee: una condannata a morte è sopravvissuta a due iniezioni letali eseguite una dopo l’altra.
La donna è rimasta cosciente
La detenuta si trovava già legata al lettino all’interno del carcere di massima sicurezza di Nashville quando è stata sottoposta alla prima somministrazione. Anche dopo l’iniezione, però, respirava ancora e riusciva a muoversi.
Le autorità hanno quindi proceduto con una seconda dose. Il nuovo tentativo non ha prodotto l’esito previsto: la donna continuava a dare segni di vita, rendendo necessario interrompere la procedura.
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Ricovero urgente dopo le dosi
Di fronte alle sue condizioni, la detenuta è stata trasferita d’urgenza in ospedale. Il ricovero è arrivato dopo che entrambe le iniezioni letali non erano riuscite a provocarne la morte.
I fatti si sono verificati nella struttura penitenziaria di Nashville, dove la donna era stata condotta per l’esecuzione. Il testo non fornisce ulteriori informazioni sulla sua identità né sull’esito del ricovero.
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