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Attualità 3 min di lettura6 ore fa

Ducati, la Triple Crown si decide anche tra i dati: il fattore invisibile

Tra una sessione e l’altra possono trascorrere meno di due ore, ma in quel breve intervallo il team deve già avere una direzione chiara.

Nel WorldSBK i dati non possono essere studiati in tempo reale mentre le moto girano: vengono raccolti durante le prove e analizzati soltanto dopo. Da questa corsa contro il cronometro è passata una parte importante della stagione 2026 di Aruba.it Racing – Ducati.


La gara invisibile prima del titolo

Ogni fine settimana il gruppo di lavoro Ducati arriva a gestire fino a 40 GB di informazioni. Telemetria, prestazioni e riscontri delle sessioni devono essere trasformati in indicazioni concrete per preparare rapidamente la moto al turno successivo, senza la possibilità di intervenire sui dati mentre la pista è ancora aperta.

Per sostenere questo flusso di lavoro, il team ha utilizzato i server edge Lenovo ThinkSystem SE350 e i computer portatili professionali Lenovo ThinkPad P1. Il loro compito è rendere più rapida l’elaborazione dei dati raccolti, così che gli ingegneri possano individuare in tempo utile gli interventi necessari. In questo scenario, il valore della tecnologia non dipende soltanto dalla mole di informazioni disponibili, ma dalla velocità con cui queste diventano decisioni.


Tre titoli per il centenario Ducati

Il risultato sportivo ha dato forma a questa stagione di lavoro: Ducati ha conquistato la Triple Crown del Campionato Mondiale Superbike, mettendo insieme il titolo Piloti con Nicolò Bulega, quello riservato ai team e il riconoscimento Costruttori. La Casa di Borgo Panigale ha così celebrato nel modo più prestigioso il proprio centenario.

Il titolo Costruttori era già stato assicurato a Donington Park, con quattro round ancora da disputare. Nello stesso fine settimana Aruba.it Racing – Ducati aveva festeggiato il campionato a squadre; a Cremona, invece, Bulega ha chiuso il percorso conquistando il suo primo mondiale WorldSBK, quando mancavano ancora due appuntamenti alla conclusione.


Bulega e la nuova Panigale V4 R

A sostenere il rendimento della squadra è stata anche la nuova Panigale V4 R, aggiornata con soluzioni aerodinamiche ispirate alla MotoGP. Il progetto comprende inoltre un telaio rivisto, un nuovo front frame e un forcellone bibraccio riprogettato.

Bulega e Iker Lecuona hanno mantenuto un livello competitivo elevato per tutta l’annata. Il pilota italiano ha aggiunto un primato alla stagione, ottenendo 25 vittorie consecutive: un nuovo record per il WorldSBK.


Una collaborazione dietro le quinte

«Questa straordinaria Triple Crown è il risultato del talento, della determinazione e del lavoro di squadra espressi ai massimi livelli», ha dichiarato Enza Truzzolillo, Amministratrice Delegata di Lenovo Italia. La dirigente ha sottolineato il contributo delle tecnologie Lenovo nel rendere più tempestive le scelte della squadra e ha definito il traguardo una conferma del valore della collaborazione con Ducati.

Stefano Cecconi, CEO di Aruba e Team Principal di Aruba.it Racing – Ducati, ha invece ricordato quanto la competizione metta alla prova non soltanto piloti e tecnici, ma anche gli strumenti utilizzati ogni giorno. Il titolo 2026 porta a cinque i Campionati Team WorldSBK consecutivi conquistati dalla squadra, dal 2022 al 2026, dopo la nascita del progetto nel 2015 dalla collaborazione tra Aruba e Ducati.

La stagione del centenario mostra quindi il doppio volto delle corse: da una parte ci sono i successi visibili, dall’altra il lavoro tecnico che si sviluppa lontano dal pubblico. In questo equilibrio, il tempo passato davanti ai dati può incidere sul risultato quanto quello trascorso dal pilota in sella.

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