Droni iraniani, perché i bombardieri Usa hanno lasciato Fairford
La presenza di una possibile minaccia ha spinto Washington a spostare i velivoli dalla base britannica, anche se non è chiaro quanto fosse concreto il pericolo.
Il trasferimento dei bombardieri statunitensi dalla base RAF di Fairford, nel Gloucestershire, sarebbe stato deciso dopo una segnalazione relativa a un possibile attacco condotto con droni iraniani. Due funzionari americani, citati da NBC, non hanno però chiarito se il rischio fosse imminente.
Una minaccia senza tempi certi
La segnalazione avrebbe contribuito alla scelta di allontanare i bombardieri dalla struttura britannica. Il quadro resta tuttavia incerto, perché le fonti interpellate non hanno indicato né la natura precisa del pericolo né i suoi possibili tempi.
La decisione è stata descritta come una misura dettata dalla prudenza. Un terzo funzionario ha infatti ricordato che gli Stati Uniti sono in grado di impiegare i propri bombardieri partendo da qualunque località, rendendo così possibile il loro spostamento senza rinunciare all'opzione operativa.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Trump aveva confermato l’allarme
La ricostruzione arriva dopo le parole pronunciate da Donald Trump, che il giorno precedente aveva confermato l’esistenza di «minacce» legate al ritiro dei bombardieri dalla base nel Gloucestershire. Il presidente non aveva fornito ulteriori dettagli pubblici sull’episodio.
Per Washington, dunque, la modifica della posizione dei velivoli non equivarrebbe alla rinuncia al loro impiego. La possibilità di schierarli da altre basi è stata indicata come l’elemento che ha reso ragionevole, in via cautelativa, lasciare Fairford.
Continua a leggere
Contante, l’11,2% resta fuori: chi non usa bancomat e app
Anziani, redditi contenuti e scarsa familiarità con le banche sono più frequenti tra gli italiani che pagano soltanto in contanti o con carte prepagate.
Ida Di Filippo si sposa: il Sud, il mare e la festa su Real Time
Lo speciale racconta il matrimonio con Pietro Albano tra preparativi, tradizioni campane, amici del programma e una celebrazione affacciata sulla Costiera Sorrentina.
Più Pil, stessa povertà: l’Africa ora sfida l’incognita dell’IA
Nel 2026 l’economia subsahariana dovrebbe accelerare al 4,3%, ma inflazione, debito e crescita demografica rischiano di lasciare milioni di persone ai margini
Narva nel mirino? L’ipotesi che può mettere alla prova la Nato
L’esperto tedesco Carlo Masala considera la città estone un possibile punto d’ingresso per un’azione russa limitata e destinata a sondare la reazione dell’Alleanza.