Donetsk, la spinta ucraina mette in bilico il piano russo
Kiev rivendica 277 chilometri quadrati riconquistati e sostiene di aver arrestato l’avanzata a nord della città fortificata, costringendo Mosca a spostare la pressione verso sud.
La controffensiva denominata “Operazione Vivaldi” apre un nuovo interrogativo sulla strategia russa nel Donetsk. Secondo le autorità ucraine, l’avanzata delle proprie forze ha sottratto terreno all’esercito di Mosca e rallentato l’offensiva nella fascia settentrionale dell’area.
Il dato rivendicato da Kiev è di 277 chilometri quadrati recuperati. Se confermato, il risultato metterebbe in discussione il progetto russo di estendere il controllo sull’intero Donbass, obiettivo che rimane al centro delle operazioni militari di Mosca.
GioiaPura
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Kiev rivendica una svolta nel Donetsk
La linea russa sarebbe stata arrestata a nord della città fortezza, punto considerato decisivo per la difesa ucraina nella regione. Le forze di Kiev presentano l’operazione come una risposta organizzata alla pressione avversaria, con il terreno riconquistato a rappresentare il principale risultato annunciato.
La rivendicazione territoriale non coincide però con la conclusione dei combattimenti. Il controllo di 277 chilometri quadrati viene indicato dall’esercito ucraino come il segnale di un cambio nella dinamica del fronte, mentre resta da verificare la stabilità delle posizioni ottenute e l’evoluzione dell’offensiva russa.
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La pressione russa si sposta a sud
Di fronte al rallentamento registrato nella parte settentrionale, Mosca concentra ora gli sforzi più a sud. L’area di Dobropillia figura tra i nuovi punti sottoposti alla pressione russa, insieme all’asse che conduce in direzione di Zaporizhzhia.
Questo spostamento non cancella l’obiettivo sul Donbass, ma modifica la distribuzione delle forze impegnate nell’offensiva. La contesa si allarga così lungo più direttrici: da una parte la difesa ucraina prova a mantenere il terreno recuperato, dall’altra l’esercito russo cerca nuovi varchi per proseguire la propria avanzata.
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