Documento riservato, terza incriminazione per James Comey
L’ex direttore dell’Fbi affronta anche un’accusa in North Carolina per presunte minacce a Donald Trump
James Comey è stato incriminato per la terza volta negli Stati Uniti. Il nuovo procedimento riguarda la presunta trasmissione di un documento riservato sulla sicurezza nazionale, risalente all’ottobre 2016.
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L’accusa sul documento
Secondo gli atti giudiziari, Comey avrebbe fatto circolare il materiale quando occupava ancora la direzione dell’Fbi. L’incriminazione è stata depositata il 5 ottobre davanti alla Corte distrettuale di Washington D.C., ma il fascicolo è stato reso pubblico soltanto lunedì 26 ottobre.
La contestazione arriva a quasi dieci anni dai fatti indicati dagli investigatori. Il caso è stato avviato dal Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti e aggiunge un nuovo fronte giudiziario alle vicende che coinvolgono l’ex dirigente.
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L’altro procedimento in North Carolina
Comey deve inoltre affrontare un’accusa penale in North Carolina. In quel caso gli viene attribuita una presunta minaccia rivolta a Donald Trump tramite un contenuto diffuso su una piattaforma sociale.
Un diverso procedimento a suo carico è stato invece chiuso con l’archiviazione. Le due vicende rimaste aperte riguardano quindi contestazioni separate: una legata alla gestione di informazioni riservate e l’altra a presunte minacce nei confronti del presidente.
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