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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Di Battista, Schierarsi valuta la corsa alle elezioni

L’associazione ha completato lo studio su legge elettorale e firme; Ipsos indica il 3% nelle intenzioni a scelta multipla.

Schierarsi sta valutando la presentazione di proprie liste alle prossime elezioni politiche. La decisione definitiva dovrebbe arrivare nelle prossime settimane, ma l’associazione co-fondata da Alessandro Di Battista ha già avviato gli approfondimenti necessari.

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La salute resta la priorità

Prima di assumere nuovi impegni pubblici, Di Battista deve però concentrarsi sul recupero dopo un intervento chirurgico delicato. Lo scorso settembre, a Cuba, l’ex deputato è stato operato per la rimozione di un tumore.

La sua condizione personale rappresenta quindi un elemento rilevante nelle valutazioni sul futuro dell’associazione. Di Battista ha fatto sapere che la ripresa fisica viene prima di qualsiasi eventuale progetto elettorale.


Il progetto per le elezioni

I vertici di Schierarsi hanno già concluso un’analisi tecnica sulle regole previste dalla legge elettorale e sulle procedure per raccogliere le firme. Il lavoro serve a verificare la possibilità concreta di trasformare l’attività dell’associazione culturale in una presenza sulle schede.

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L’ipotesi di correre con liste autonome non è ancora stata formalizzata. La scelta sarà presa dopo ulteriori valutazioni interne, con un calendario che dovrebbe portare a una decisione nel giro di alcune settimane.


Il dato rilevato da Ipsos

Un sondaggio commissionato a Ipsos ha misurato il possibile seguito del movimento e il peso personale del suo co-fondatore. Di Battista risulta conosciuto dall’85% degli intervistati, mentre il consenso potenziale appare più marcato tra gli elettori delusi, nelle aree meridionali e nelle periferie delle grandi città.

Considerando il bacino degli astenuti e dell’elettorato orientato alla protesta, il potenziale complessivo viene stimato fino al 13%. Quando agli intervistati è stata offerta la possibilità di indicare più forze, tuttavia, Schierarsi si è attestato intorno al 3% nelle intenzioni di voto.

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