36notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura59 min fa

Dati riservati, la sfida di Flávio a Lula: cosa chiede Bolsonaro

Il candidato progressista accetta il confronto sulle informazioni bancarie e fiscali, mentre la campagna prepara la replica davanti all’autorità elettorale brasiliana.

La richiesta di Flávio Bolsonaro rischia di trasformare gli ultimi giorni della campagna presidenziale brasiliana in un confronto sui dati finanziari riservati. Luiz Inácio Lula da Silva non ha infatti respinto le condizioni avanzate dal suo avversario per autorizzarne la diffusione, ma la sua campagna considera l’iniziativa una manovra politica.

Offerta del giorno22 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 70 giorni
********


Flávio amplia il perimetro dei controlli

Il senatore di destra vuole che l’eventuale accesso alle informazioni non si limiti all’attuale mandato presidenziale. La sua proposta comprende anche i precedenti governi guidati da Lula e riguarda conti bancari e documentazione fiscale di società riconducibili ai familiari del presidente.

Tra i soggetti indicati figura Fábio Luís Lula da Silva, conosciuto come “Lulinha”. Flávio chiede inoltre di rendere pubblici i registri degli ingressi al palazzo presidenziale collegati al caso Banco Master e di chiarire i rapporti con la lobbista Roberta Luchsinger, nell’ambito dell’indagine sulle frodi ai danni dei pensionati.


La campagna prepara la risposta

Il coordinatore politico dello schieramento di Lula, il senatore Camilo Santana, ha fatto sapere che il presidente non si oppone alle condizioni poste dall’avversario. La replica ufficiale sarà depositata domani alle 11, secondo l’orario di Brasilia, davanti al Tribunale superiore elettorale.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Santana ha però definito una “manovra” l’impostazione scelta da Flávio Bolsonaro. La richiesta comprende anche la pubblicazione delle spese effettuate con la carta di credito istituzionale della presidenza a partire da gennaio 2023.


Lo scontro entra nel secondo turno

Il confronto si inserisce nella fase decisiva delle presidenziali, che porteranno gli elettori al ballottaggio domenica 25 ottobre. Durante un appuntamento elettorale a Belo Horizonte, Lula ha reagito alle accuse sostenendo che il rivale abbia “inventato un sacco di bugie”.

La disputa, quindi, non riguarda soltanto l’autorizzazione a consultare dati coperti dal segreto bancario e fiscale. Al centro ci sono anche l’estensione temporale delle verifiche, i familiari del presidente, gli accessi alla sede presidenziale e le spese sostenute dall’istituzione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere