Dal cinema ai viaggi: bonus da 400mila euro per i set italiani
Il Ministero del Turismo prepara incentivi per brevi contenuti audiovisivi capaci di trasformare i luoghi delle riprese in nuove destinazioni da visitare.
Fino a 400mila euro per raccontare l’Italia attraverso il cinema e accompagnare film e serie televisive con brevi video dedicati ai territori coinvolti. È il cuore del progetto promosso dal Ministero del Turismo insieme a Enit spa, pensato per convertire i set in occasioni concrete di viaggio.
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Un incentivo per promuovere i set
L’iniziativa, denominata “Che spettacolo l’Italia! What a movie Italia is!”, prevede contributi pubblici destinati alla produzione dei cosiddetti “film turismo”. Si tratta di opere della durata compresa tra 5 e 10 minuti, realizzate con standard cinematografici e distribuite insieme a serie televisive o pellicole destinate alle sale.
A guidare il racconto saranno gli interpreti principali, affiancati da altri attori e dal regista. Al termine della visione, il pubblico potrà così conoscere i luoghi in cui sono state girate le scene appena viste e gli elementi più significativi del territorio. Nei titoli iniziali del film o della serie sarà inoltre segnalata la presenza del contenuto promozionale con la frase: «Quest’opera promuove lo sviluppo del turismo italiano».
Quando la fiction orienta i viaggi
La spinta alla scoperta di una destinazione può arrivare direttamente dallo schermo. L’indagine annuale di Expedia Group rileva infatti che quasi una persona su cinque, nel mondo, ha scelto di prenotare un viaggio dopo aver visto una località in un film o in una serie televisiva.
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In Italia il fenomeno è stato associato anche a The Odyssey di Christopher Nolan, arrivato nelle sale nel luglio 2026 e girato in parte nel Paese. La pellicola ha raggiunto finora 1,788 miliardi di dollari di incassi globali; per Favignana, una delle località interessate, le prime proiezioni indicano circa 287 milioni di dollari di possibile indotto turistico nei prossimi tre anni e più di 500 milioni di dollari complessivi nel lungo periodo.
Un mercato già rilevante
Secondo Jfc Tourism & Management, il turismo alimentato da produzioni cinematografiche e televisive vale già circa 600 milioni di euro ogni anno in Italia. A questo comparto vengono collegati 1,3 milioni di pernottamenti generati direttamente dai set e oltre 11 milioni di visite giornaliere nei luoghi diventati riconoscibili grazie al grande e al piccolo schermo.
Il programma ministeriale punta quindi a rafforzare una dinamica già presente, usando contenuti brevi e distribuiti insieme alle opere principali. L’obiettivo è far proseguire l’esperienza dello spettatore oltre la sala o lo schermo, indirizzandolo verso i territori mostrati nella storia.
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