630notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura58 min fa

Cuore, quei sintomi comuni possono nascondere una malattia rara

Una campagna promossa da Bayer accende l’attenzione sull’amiloidosi cardiaca da transtiretina e sull’importanza di arrivare presto alla diagnosi.

«Riconoscere in tempo l’amiloidosi cardiaca è decisivo: informare sulle manifestazioni a cui prestare attenzione può aiutare i pazienti a rivolgersi prima al medico», ha spiegato Simona Gatti, direttrice medica di Bayer Italia. L’azienda collega questa iniziativa al proprio impegno, avviato da oltre 125 anni, nell’ambito della salute cardiovascolare.

Offerta del giorno26 ottobre

Douglas

-20% su tanti prodotti da Douglas

Scade tra 2 giorni
*********


L’informazione arriva nei luoghi abituali

È questo l’obiettivo di “A tuTTo cuoRe”, progetto di sensibilizzazione lanciato da Bayer Italia il 15 ottobre a Milano, Roma e Napoli. I contenuti vengono diffusi fino al 29 ottobre attraverso pannelli digitali installati in stazioni, aeroporti, metropolitane e altri spazi pubblici.

Dal 26 ottobre al 23 novembre il messaggio sarà presente anche in 61 farmacie. A Roma e Napoli, inoltre, il 26 e 27 ottobre saranno distribuite 43.000 cartoline informative destinate a uomini con più di 65 anni. Ogni materiale contiene un codice QR che conduce a una pagina dedicata alla patologia e ai segnali da non trascurare.


Quando la stanchezza non è soltanto età

Fiato corto anche per attività leggere, debolezza che non passa e gonfiore agli arti inferiori possono sembrare disturbi banali. Talvolta vengono ricondotti all’età o ad altri problemi del cuore, ma in alcuni casi rappresentano manifestazioni dell’amiloidosi cardiaca da transtiretina, una condizione rara e progressiva.

La malattia può ridurre gradualmente l’efficienza del cuore e compromettere anche altri organi. Il problema nasce dall’accumulo nel tessuto cardiaco di proteine alterate, che formano depositi filamentosi e rendono più difficile la funzione di pompa.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Una diagnosi che richiede più specialisti

L’amiloidosi da transtiretina può dipendere da mutazioni ereditarie oppure comparire senza una trasmissione genetica riconoscibile. Quest’ultima forma interessa soprattutto le persone anziane, con una maggiore frequenza tra gli uomini. La varietà dei sintomi rende spesso difficile collegare disturbi che sembrano indipendenti tra loro.

Il percorso di valutazione può coinvolgere cardiologi, ematologi, neurologi, genetisti e altri professionisti, in base alle caratteristiche del paziente. Giuseppe Limongelli, professore associato di Cardiologia all’università Luigi Vanvitelli di Napoli, ha sottolineato che il sospetto dovrebbe nascere anche davanti a scompenso, aritmie o stenosi aortica nell’anziano, soprattutto quando sono presenti ulteriori segnali come il tunnel carpale.


Cure più accessibili sul territorio

Secondo Limongelli, la formazione deve riguardare non solo i cardiologi, ma anche i medici di famiglia e gli altri specialisti che possono incontrare per primi la persona malata. In Campania, ha riferito, corsi dedicati e una rete regionale più ampia hanno contribuito a rafforzare l’individuazione precoce e l’organizzazione dell’assistenza.

Cristina Chimenti, associata in Cardiologia alla Sapienza università di Roma, ha evidenziato i progressi ottenuti grazie agli strumenti diagnostici e alle nuove terapie. La specialista ha però richiamato la necessità di ridurre le differenze nell’accesso ai centri di riferimento, collegandoli meglio con i servizi vicini alla casa dei pazienti, spesso anziani, e dei loro familiari che li assistono.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere