Cocaina sparita alle Figi: nei panetti solo farina, il giallo del deposito
Sette confezioni mancavano all’appello, ma l’analisi del materiale rimasto ha rivelato una sostituzione ancora più ampia e avvenuta in un momento imprecisato.
La scoperta è arrivata solo all’inizio del 2026, quando la polizia delle Figi ha controllato una partita di stupefacenti sequestrata anni prima. Nel deposito non c’erano più 39 chili di cocaina: i panetti erano stati rimpiazzati con farina, trasformando un ammanco inizialmente limitato in un caso di sottrazione su larga scala.
Il controllo ha svelato lo scambio
Gli agenti si erano accorti che sette dei 39 panetti conservati non erano più presenti. Ogni confezione, secondo le informazioni disponibili, pesava un chilogrammo. La verifica è stata quindi estesa all’intero carico rimasto, con un risultato inatteso.
Le analisi non hanno rilevato alcuna sostanza stupefacente nei panetti esaminati. Il commissario Rusiate Tudravu ha riferito che i campioni sono risultati «negativi a qualsiasi traccia di sostanze stupefacenti». Il contenuto, dunque, non era semplicemente diminuito: la droga era stata sostituita con un materiale diverso.
Il carico era sotto sequestro dal 2019
La partita era stata presa in consegna nel 2019 e da allora si trovava in un locale destinato alla custodia dei beni sequestrati. Non è stato ancora stabilito in quale momento sia avvenuta la sostituzione né chi abbia avuto accesso al deposito durante gli anni di conservazione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Tudravu ha precisato che i controlli svolti subito dopo il sequestro avevano dato un esito opposto: all’epoca, le confezioni contenevano davvero cocaina. Questo elemento restringe il problema alla fase successiva, ma non chiarisce quando il carico sia stato alterato.
Le Figi nel traffico del Pacifico
L’episodio si inserisce nel contesto del ruolo assunto dalle Figi nelle rotte della droga attraverso il Pacifico. L’arcipelago, conosciuto soprattutto come meta tropicale, è diventato negli anni anche un punto di passaggio per i traffici illegali nella regione.
La polizia sta ora cercando di ricostruire la dinamica del furto e di capire come sia stato possibile sostituire il contenuto delle confezioni senza che l’alterazione venisse rilevata prima. Restano da chiarire sia l’ampiezza esatta dell’ammanco sia le responsabilità legate alla custodia del deposito.
Continua a leggere
Dna e Garlasco: il dettaglio che alimenta i dubbi sulla condanna
Valori coincidenti tra bicicletta e cucchiaino, dati grezzi acquisiti e una possibile inchiesta per depistaggio riaccendono l’attenzione sul caso.
Iran, Trump accelera: «La svolta può arrivare prima del voto
Il presidente statunitense sostiene che Teheran sia vicino alla resa e collega una rapida soluzione anche a un calo dei prezzi energetici.
Ricerca sotto pressione: il nuovo terreno dello scontro con la Cina
Atenei e laboratori devono conciliare apertura internazionale e tutela delle conoscenze, mentre finanziamenti, talenti e tecnologie diventano strumenti della competizione strategica
La terza via di Europa e Canada: il vertice che guarda a Trump
Ottawa e Bruxelles cercano un’intesa su energia, tecnologia, difesa e materie prime per ridurre le dipendenze senza trasformarsi in un blocco alternativo alle grandi potenze.