Clooney scommette sulla Provenza: il ristorante italiano che fa già discutere
A Cotignac l’attore prepara un locale di alta gamma insieme a Graham Porter, ma restano ancora segreti il nome, lo chef e la proposta gastronomica.
Il progetto è ancora avvolto nella riservatezza, ma a Cotignac i lavori hanno già reso visibile la nuova iniziativa di George Clooney. L’attore sta trasformando una pizzeria rimasta chiusa per circa un anno in un ristorante italiano rivolto a una clientela facoltosa.
Per ora mancano informazioni decisive: non sono stati comunicati né l’insegna né il cuoco scelto, e anche la carta resta da definire. La direzione coinvolta nell’operazione ha fatto sapere che non verranno diffuse altre notizie prima di sei mesi.
Un progetto ancora senza volto
L’unico elemento chiarito riguarda il livello del futuro esercizio, pensato come una proposta italiana di alta gamma. Non dovrebbe quindi trattarsi di una trattoria informale, ma di uno spazio con un’impostazione più esclusiva, coerente con il pubblico individuato dai promotori.
A fianco di Clooney opera Graham Porter, imprenditore canadese che conosce bene Cotignac e che ha già rapporti con Lou Calen. La struttura alberghiera è collegata anche ad attività di ristorazione e ad altre esperienze gastronomiche, un legame che può offrire al nuovo locale una conoscenza diretta del territorio e della sua clientela.
Cotignac, la scelta della famiglia
Il paese non è una destinazione casuale per l’attore. George e Amal Clooney risiedono da anni nel Var, al Domaine du Canadel, nella zona di Brignoles, insieme ai gemelli Alexander ed Ella. La loro abitazione si trova a circa venti chilometri da Cotignac, comune che la famiglia frequenta abitualmente.
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Nel dicembre 2025 i Clooney hanno inoltre acquisito la cittadinanza francese. L’apertura del ristorante aggiunge così un tassello alla presenza dell’attore in Provenza: non soltanto un luogo in cui vivere, ma anche un’area nella quale sviluppare iniziative imprenditoriali.
L’autorizzazione anticipa l’apertura
Sulla vetrina dell’ex pizzeria è comparso un documento del Comune relativo all’occupazione del suolo pubblico, autorizzata dal 9 settembre al 9 novembre. Il provvedimento conferma che l’operazione è entrata nella fase dei lavori, anche se non permette ancora di stabilire quando il ristorante inizierà effettivamente l’attività.
Restano dunque da chiarire lo stile della cucina, la composizione del gruppo di lavoro e la data di inaugurazione. Il quadro già delineato, però, indica una scelta precisa: Clooney ha legato la sua nuova avventura gastronomica alla Francia e ha affidato all’identità culinaria italiana il ruolo centrale dell’offerta.
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