Cisgiordania, retata nella notte: decine di arresti e interrogatori
Operazioni dell’Idf in più aree del territorio palestinese: tra gli indagati anche persone accusate di propaganda e sostegno ad Hamas dopo il 7 ottobre 2023.
Decine di persone sono state fermate e sottoposte a interrogatorio durante una serie di operazioni condotte dall’Idf in Cisgiordania nella notte tra mercoledì e giovedì. Le attività hanno interessato più località e, secondo le informazioni disponibili, hanno coinvolto soggetti ricercati per presunti legami con il terrorismo e per incitamento all’odio.
Operazioni estese in Cisgiordania
L’esercito israeliano ha comunicato di aver eseguito arresti e verifiche nei confronti di diversi sospettati. Tra le contestazioni indicate figurano anche manifestazioni di sostegno ad Hamas in relazione agli attacchi del 7 ottobre 2023.
Le operazioni si sono svolte in varie zone della Cisgiordania, senza che siano stati forniti ulteriori dettagli sul numero preciso dei fermi o sull’identità delle persone coinvolte. Gli interrogatori fanno parte degli accertamenti avviati dalle autorità israeliane nei confronti dei ricercati.
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Beit Duqqu al centro dei raid
Secondo l’agenzia Wafa, nelle prime ore di mercoledì i militari sono entrati in diverse abitazioni di Beit Duqqu, villaggio situato a nord-ovest di Gerusalemme Est. L’irruzione avrebbe interessato alcune case del centro abitato.
La stessa fonte ha riferito di arresti tra i residenti e di interrogatori effettuati direttamente sul posto. Le notizie sulle incursioni arrivano mentre l’Idf conduce un’attività più ampia in varie aree della Cisgiordania contro persone ritenute coinvolte in attività terroristiche o nella diffusione di messaggi di incitamento.
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