Cisgiordania, cinque italiane verso l’espulsione: rientro possibile oggi
Le autorità israeliane hanno informato la diplomazia italiana del trasferimento delle connazionali, fermate ieri, per avviare le procedure di rimpatrio.
Il rientro in Italia delle cinque connazionali fermate ieri in Cisgiordania potrebbe iniziare già oggi. Il trasferimento presso l’Autorità israeliana per l’immigrazione rappresenta il passaggio previsto prima dell’espulsione.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
La procedura può scattare oggi
A riferirlo sono fonti informate, secondo cui le autorità israeliane hanno segnalato alla rappresentanza diplomatica italiana i prossimi passaggi amministrativi. Non è ancora indicato l’orario dell’eventuale rimpatrio.
Le cinque donne dovrebbero essere accompagnate all’ufficio competente per l’immigrazione, dove verrebbero avviate le pratiche necessarie all’espulsione dal Paese. L’operazione potrebbe quindi concludersi nel corso della giornata.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Diplomazia italiana in contatto
L’ambasciata d’Italia a Tel Aviv e il consolato di Gerusalemme stanno mantenendo un dialogo costante con le autorità israeliane. Le sedi diplomatiche seguono la situazione delle connazionali e gli sviluppi legati al loro trasferimento.
Per il momento, le informazioni disponibili riguardano esclusivamente l’iter annunciato dalle autorità: prima il passaggio all’Autorità israeliana per l’immigrazione, poi l’eventuale espulsione con conseguente rientro in Italia.
Continua a leggere
Olive palestinesi, cinque italiane in stato di fermo: Israele deve chiarire
Le volontarie sono state bloccate a sud di Hebron mentre aumentano gli episodi di violenza contro chi assiste i raccoglitori palestinesi.
Cisgiordania, 20 minuti di fuoco: cinque israeliani feriti
Sparatoria vicino a Hebron: due palestinesi sono stati uccisi, mentre Netanyahu ha cancellato gli appuntamenti politici del Likud.
Hebron, Netanyahu alza il livello: rastrellamenti e Cisgiordania chiusa
Dopo l’attacco che ha causato cinque feriti, il premier israeliano annuncia nuove misure di sicurezza e minaccia Hamas con arresti su larga scala.
Leone XIV, Assisi sfuma ma il viaggio oltreoceano resta possibile
Dopo il controllo al torace, i medici hanno escluso la trasferta del 27 ottobre per prudenza, senza rilevare ostacoli clinici alla partenza di novembre.