2.000Lettori online ora
Attualità 2 min di lettura31 min fa

Caldo agli sgoccioli: dal 6 ottobre pioggia e temperature in picchiata

Le prime giornate di ottobre resteranno miti, ma un ciclone atlantico potrebbe aprire una fase più fresca e perturbata su gran parte dell’Italia.

Il clima estivo potrebbe avere ormai i giorni contati: entro la metà di ottobre le temperature massime sono attese ovunque sotto i 25 gradi, dopo un avvio del mese ancora caratterizzato da valori fino a 27-28 gradi. Le proiezioni indicano inoltre l’arrivo di piogge diffuse e di un tempo più instabile.


Il caldo ha le ore contate

La svolta è prevista attorno al 6 ottobre, quando un ciclone in movimento dalla Spagna dovrebbe raggiungere l’Italia. Il sistema porterebbe correnti più fredde dall’Atlantico, favorendo un deciso peggioramento e un abbassamento delle temperature.

L’aria mite dei primi giorni verrebbe così sostituita da condizioni più autunnali, con alternanza di schiarite, nuvole e precipitazioni su diverse aree del Paese. Nelle città, dopo massime ancora prossime ai 27-28 gradi, i termometri potrebbero scendere rapidamente.


Ottobre debutta ancora mite

Il 1° ottobre il Sud dovrebbe beneficiare di cieli sereni o solo poco nuvolosi. Al Nord, invece, l’aumento della nuvolosità potrebbe portare qualche precipitazione sulle Alpi piemontesi; addensamenti irregolari sono previsti anche tra Toscana e Umbria.

Le massime toccheranno i 28 gradi, con punte prossime ai 30 nelle aree interne di Toscana, Umbria, Campania e Sardegna. Un quadro ancora lontano dall’autunno pieno, nonostante i primi segnali di cambiamento.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Nuvole in aumento nel fine settimana

Venerdì 2 ottobre la copertura nuvolosa diventerà più compatta sul Nord-Ovest e lungo l’arco alpino. Centro e Sud conserveranno invece condizioni in prevalenza stabili e miti, salvo qualche passaggio nuvoloso più consistente sulle regioni tirreniche.

Sabato 3 ottobre il cielo resterà spesso coperto sulle zone nord-occidentali. Nord-Est e meridione avranno maggiori possibilità di sole, accompagnate da temperature ancora superiori alla media stagionale.


Due peggioramenti in vista

Le tendenze elaborate da Meteo Giuliacci, con proiezioni fino al 13 ottobre, segnalano due distinte fasi di maltempo. Le precipitazioni potrebbero interessare numerose regioni e interrompere il lungo periodo asciutto.

La prima svolta sarebbe dunque quella attesa dal 6 ottobre, mentre una seconda fase piovosa potrebbe inserirsi nel periodo successivo. Entro metà mese, l’effetto combinato delle perturbazioni e delle correnti più fresche dovrebbe riportare i valori massimi sotto i 25 gradi in tutta Italia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere