Btp Valore, 22,25% finale o cedole trimestrali? Il confronto
Il nuovo Btp Valore Insieme rinvia ogni pagamento al 2031, mentre il titolo tradizionale distribuisce gli interessi durante tutta la durata dell’investimento.
Chi vuole può sottoscrivere contemporaneamente entrambe le versioni del Btp Valore, destinando almeno 1.000 euro a ciascun titolo. L’acquisto è possibile tramite la banca, l’ufficio postale oppure il servizio di banca online autorizzato alle operazioni d’investimento, purché si disponga di un conto corrente e di un deposito titoli.
L’offerta resterà aperta fino alle 13 di venerdì 23 ottobre, a meno che il collocamento non venga chiuso prima. I rendimenti comunicati rappresentano la soglia minima: al termine della raccolta il Tesoro potrà soltanto aumentarli. Si tratta dell’ultima emissione del 2026 destinata ai piccoli risparmiatori.
Rowenta
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Il rendimento cambia solo nel calendario
Secondo Davide Iacovoni, direttore del Debito pubblico, le due obbligazioni partono dallo stesso rendimento all’emissione. La differenza riguarda invece il momento in cui gli interessi vengono accreditati: il prodotto tradizionale li distribuisce durante il percorso, mentre Btp Valore Insieme li concentra alla fine.
Per questo il 22,25% complessivo annunciato per Insieme non equivale automaticamente a un guadagno finanziario superiore. Il confronto tra le somme finali, infatti, non tiene conto di ciò che potrebbe accadere alle cedole trimestrali del titolo tradizionale se venissero reinvestite.
Quanto incassano 10mila euro
Con un investimento di 10.000 euro nel Btp Valore tradizionale, il tasso lordo annuo è fissato al 3,7% nei primi due anni. Per il terzo e il quarto anno sale al 4,1%, mentre nell’ultimo periodo raggiunge il 4,7%, con accredito degli interessi ogni tre mesi.
Alla fine dei cinque anni il totale delle cedole ammonta a 2.030 euro lordi. Applicando l’imposta del 12,5%, l’incasso degli interessi scende a 1.776,25 euro. Il rimborso del capitale investito, pari a 10.000 euro, avviene alla scadenza e si aggiunge alle cedole.
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Insieme premia chi sa aspettare
Btp Valore Insieme segue una logica opposta: durante il quinquennio non è previsto alcun pagamento periodico. L’intera remunerazione viene versata con un’unica cedola alla scadenza, nell’ottobre 2031, per un importo complessivo lordo del 22,25%.
Su 10.000 euro, la cedola finale sarebbe quindi pari a 2.225 euro lordi. Dopo la ritenuta fiscale, gli interessi netti ammonterebbero a 1.946,88 euro, senza considerare eventuali spese operative e l’imposta di bollo.
La scelta dipende dall’obiettivo
Il Btp Valore tradizionale può adattarsi a chi preferisce ricevere liquidità a intervalli regolari, magari per utilizzarla o investirla nuovamente. La struttura di Insieme, invece, è pensata per chi non ha bisogno di entrate durante i cinque anni e punta a disporre di una somma concentrata alla fine.
Entrambi i titoli hanno durata quinquennale e prevedono la restituzione del capitale alla scadenza. La decisione, dunque, non si basa soltanto sulla cifra indicata nella maxi-cedola, ma anche sulla disponibilità a rinunciare agli incassi intermedi e sull’uso che si intende fare del denaro nel frattempo.
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