Autogrill, l’audio che riapre il caso Ugl: salvato un delegato
Una registrazione attribuita al segretario del sindacato collega la difesa pubblica di Autogrill al tentativo di evitare il licenziamento di un rappresentante dei lavoratori.
Un comunicato durissimo contro le testimonianze dei dipendenti Autogrill potrebbe essere stato utilizzato come leva per proteggere un delegato sindacale vicino al licenziamento. È quanto emergerebbe da una registrazione privata con protagonista Luigi Giulio De Mitri Pugno, segretario generale di Ugl Terziario, al centro di un’inchiesta che sarà trasmessa da Mi Manda Rai Tre.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
Il comunicato finisce sotto accusa
La vicenda nasce da un servizio andato in onda su Rai3 nell’ottobre 2025. Il giornalista Andrea Sceresini aveva raccolto, mantenendo anonima l’identità degli intervistati, i racconti di alcuni lavoratori Autogrill: turni pesanti, pressioni continue da parte dei responsabili, timori durante il lavoro notturno e problemi legati alle condizioni igieniche dei punti vendita.
Alcuni dipendenti avevano descritto una situazione di forte logoramento. Una delle testimonianze riferiva il ricorso a psicofarmaci per riuscire a sostenere lo stress, mentre un’altra raccontava l’insicurezza provata da chi si ritrovava da solo a gestire un intero ristorante durante la notte. Il filmato durava più di otto minuti.
La replica di Ugl Terziario era arrivata con un testo intitolato “Il Far West della disinformazione”. Nel comunicato, il sindacato aveva accusato la trasmissione di privilegiare l’effetto mediatico e aveva paragonato i lavoratori intervistati a “pentiti di mafia”, definendoli persone che cercavano visibilità restando anonime. Proprio quella presa di posizione, oggi, è diventata uno degli elementi dell’inchiesta.
La versione del segretario
Nella registrazione esaminata da Mi Manda Rai Tre, De Mitri Pugno racconta di avere parlato con un dirigente di Autogrill dopo la pubblicazione del comunicato. Alla gratitudine espressa dal manager per la solidarietà ricevuta, il segretario avrebbe risposto con una frase dal significato figurato: “Ma che grazie per la solidarietà, mi devi fare un bonifico”.
Il riferimento, secondo quanto ricostruito, non riguardava un trasferimento di denaro. Il “bonifico” sarebbe stato un modo per indicare la richiesta di intervenire sulla posizione di un delegato Ugl che rischiava di perdere il posto proprio in quel periodo. La registrazione sembrerebbe quindi suggerire uno scambio tra il sostegno pubblico all’azienda e la tutela del rappresentante sindacale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Interpellato dalla trasmissione, De Mitri Pugno ha negato che il comunicato fosse stato concordato con Autogrill. Il segretario ha anche avanzato l’ipotesi che l’audio possa essere stato manipolato o prodotto attraverso l’intelligenza artificiale. Al tempo stesso, ha rivendicato di avere contribuito a impedire il licenziamento del delegato.
Il peso politico di Ugl
Ugl è una sigla sindacale considerata vicina al centrodestra. Tra i suoi esponenti di rilievo ha militato a lungo Claudio Durigon, oggi sottosegretario al Lavoro in quota Lega, che negli anni ha sostenuto interventi per ridimensionare il ruolo preminente di Cgil, Cisl e Uil e rafforzare la presenza di organizzazioni alternative, tra cui Ugl.
Il sindacato ha partecipato in alcune occasioni a iniziative insieme alle tre confederazioni maggiori, ma ha assunto anche posizioni autonome. Tra i casi più discussi c’è la firma del contratto per i lavoratori delle consegne a domicilio, sottoscritto da Ugl accettando le condizioni proposte dalle piattaforme del settore.
L’audio e la ricostruzione della vicenda saranno al centro del servizio completo di Mi Manda Rai Tre, annunciato nella puntata in onda domani mattina alle 8.
Continua a leggere
Igiene intima, il tabù che pesa su corpo, relazioni e lavoro
Una ricerca fotografa disagi, silenzi e conseguenze psicologiche legati all’igiene intima, mentre gli esperti chiedono più informazione e meno stigma
Posta dei dipendenti sotto esame: il Garante sanziona Michael Page
La società dovrà pagare 225 mila euro per aver conservato e controllato le caselle di tre ex dipendenti, senza un sospetto concreto e senza avvisarli.
Aggredita durante il reportage: la denuncia della fotoreporter
Heidi Levine è stata colpita da un gruppo di coloni mentre seguiva la raccolta delle olive palestinesi vicino ad Abu Falah.
Scuola, la protesta esplode: scontri e una richiesta da 13 miliardi
Il corteo nazionale ha portato in piazza decine di migliaia di giovani, tra contestazioni al governo, disordini in quattro città e rivendicazioni sul futuro dell’istruzione.