Brexit, il sondaggio riapre la porta all’Ue: il dato che pesa sul Labour
Un’indagine su 11mila cittadini segnala una maggioranza favorevole al rientro nell’Unione e quantifica il possibile vantaggio elettorale per il Labour.
Il rapporto tra il Regno Unito e l’Unione europea torna al centro del dibattito politico britannico. Un sondaggio realizzato da Messina Group-TMG su 11mila persone indica che il 49% degli intervistati vorrebbe riportare il Paese nell’Ue, mentre una revisione dei legami con Bruxelles potrebbe incidere anche sugli equilibri elettorali.
Il consenso sul rientro nell’Ue
La ricerca, riportata in prima pagina dal Guardian, descrive un orientamento favorevole a un nuovo avvicinamento all’Europa. Il dato del 49% riporta così la Brexit tra i temi capaci di dividere l’opinione pubblica e di influenzare le scelte dei partiti.
Secondo le proiezioni collegate al sondaggio, una rinegoziazione del rapporto con l’Unione potrebbe far crescere fino a sette punti percentuali la quota di voti destinata al Labour. Il risultato viene quindi letto anche in chiave interna, per valutare il possibile impatto della questione europea sul partito laburista.
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Burnham riapre il dossier Brexit
Il tema è stato affrontato da Andy Burnham durante l’ultima conferenza del Labour, organizzata a Liverpool. In quell’occasione, il premier laburista ha sostenuto la necessità di discutere con l’Europa il futuro delle relazioni bilaterali.
Burnham ha dichiarato: «Dobbiamo affrontare la questione Brexit con l’Europa». Nel suo intervento ha inoltre evocato anche l’ipotesi di un ritorno del Regno Unito nell’Unione europea, senza che il testo disponibile riporti per intero la parte successiva della dichiarazione.
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